Il Tirreno

sull’aurelia  

Sì alle attività commerciali nelle “fasce di bordo” della Zia

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massa. Vengono chiamate dai tecnici “aree (o fasce) di bordo” e sono quelle zone che stanno al confine fra la zona industriale e il resto della città. Tali fasce, secondo quanto scritto dal vecchio Piano regolatore, avevano una destinazione esclusivamente “produttiva”. Lì, cioè, potevano starci soltanto industrie o attività artigianali: un “paletto” per contrasrare la “terziarizzazione” della zona industriale. Il nuovo Regolamento urbanistico modifica questa regola, stabilendo che alle fasce di bordo lungo la via Aurelia, via Catagnina e via Tinellila possono avere una destinazione d’uso diversa, cioè commerciale-direzionale. Tradotto: lì possono sorgere negozi, supermercati, centri commerciali, edifici che ospitano uffici e studi professionali. Questa possibilità non è però riconosciuta nelle altre aree di bordo della zona industriale. Il Regolamento prevede anche che le attività commerciali già presenti sulla fascia di bordo dell’Aurelia possano ampliarsi e riqualificarsi. Per quanto riguarda la zona industriale il Regolamento prevede oltre 47mila metri quadrati per nuovi edifici produttivi sui lotti ancora liberi. —

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