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Il Pd: per la Regione candidatura unitaria E apertura al dialogo coi 5 Stelle in Toscana

Il Pd: per la Regione candidatura unitaria E apertura al dialogo coi 5 Stelle in Toscana

La linea dei dem sarà presentata alla Direzione regionale Manenti: «Unità e alleanze per nuova stagione politica»

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massa-carrara. “Unità e alleanze per aprire una nuova stagione a partire dalla regionali”, “sì al dialogo col Movimento 5 Stelle”. “Per superare le divisioni congressuali”, il Partito democratico di Massa Carrara rende chiara la linea d’azione. E domani, alla Direzione regionale Pd, presenterà la sua posizione “chiara e unita”: ovvero, “trovare una candidatura unitaria per la presidenza della Regione, costruire una larga alleanza di centrosinistra non solo con le forze politiche ma anche con la società toscana, e aprire al confronto con i 5 Stelle”.

«Dal Pd di Massa – spiega il segretario provinciale Enzo Manenti – è arrivato un segnale importante che tutti noi dobbiamo cogliere a pieno. Il fatto che il Pd di Massa abbia eletto all'unanimità il nuovo segretario comunale Norberto Riccardi e abbia scelto come suo vice il portavoce della mozione Zingaretti, Davide Ronchieri, ha un valore che va al di là di Massa. Ci dice a tutti che le divisioni dell'ultimo congresso vanno considerate finite, chiuse, e che c'è da lavorare tutti insieme per il futuro da Montignoso a Carrara, fino alla Lunigiana».

Prosegue Manenti: «Dal congresso che ha eletto Zingaretti segretario nazionale è cambiato tutto. Allora discutevamo se aprire o no un dialogo coi 5 Stelle, oggi col Movimento siamo insieme al Governo e lo ha deciso all'unanimità la Direzione nazionale del Partito. Allora uno dei punti di confronto era su Renzi, oggi Renzi ha deciso di far nascere un suo partito. È ovvio quindi che quegli elementi di divisione non ci sono più e quindi dobbiamo muoverci in modo unitario verso le difficili sfide che ci attendono a cominciare da quella per le regionali del 2020».

Poi sul nocciolo della questione. «La strada l'ha tracciata l'ultima nostra direzione provinciale – spiega il segretario dem – con un documento approvato all'unanimità e recepito dalla direzione regionale dove si indicano essenzialmente tre obiettivi: un nome unitario come candidato alla presidenza della Regione, un centrosinistra ampio e aperto non solo ai partiti ma anche alle forze sociali della Toscana, un tavolo di confronto coi 5 Stelle. E su questo percorso domani a Firenze dalla Direzione regionale mi auguro che venga il via libero definitivo».

Aggiunge ancora Manenti: “È un percorso che anche qui a Massa Carrara dobbiamo intraprendere partendo da noi e dalla nostra unità. I segnali sono incoraggianti. Oltre ai nuovi dirigenti a Massa, mi piace segnalare che abbiamo riscontrato la partecipazione di decine di donne, iscritte e no, ai lavori preparatori per la Conferenza nazionale delle donne del Pd. C'è cioè una spinta all'unità che viene dai nostri iscritti e dai nostri elettori che dobbiamo mettere a frutto sia a livello di ogni singolo comune che provinciale».

Secondo il segretario provinciale «Il Pd unito è l'unica garanzia per una svolta anche a Massa Carrara, dove vogliamo aprire un confronto con tutto il centrosinistra e coi 5 Stelle per affrontare le questioni più urgenti». Se Pd, Leu, Italia Viva e 5 Stelle formano la maggioranza parlamentare che attualmente governa l’Italia, perché non «agire insieme per affrontare le questioni dei nostri territori - è il ragionamento - a cominciare dall'emergenza lavoro che ad esempio sulle vertenze Sanac e Oma ha bisogno di un'azione coordinata e congiunta con il Governo. Qui, sui problemi reali, possiamo e dobbiamo costruire un confronto e un’azione comune col centrosinistra e il M5S. Il Pd su questi temi c'è, è pronto», conclude nel suo intervento il segretario Pd di Massa-Carrara. —



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