Il Tirreno

la gestione dei rifiuti 

Raccolta differenziata super I sindaci: ora sconti in bolletta

Cristiano Borghini
Raccolta differenziata super I sindaci: ora sconti in bolletta

La maggior parte dei Comuni lunigianesi sopra il 70%, tra i migliori in Toscana «Questa performance deve tradursi in riduzioni a favore dei cittadini»

3 MINUTI DI LETTURA





LUNIGIANA. Un territorio “riciclone”: la Lunigiana mantiene un trend più che positivo per quanto concerne la raccolta differenziata, mostrando una crescita rispetto allo scorso anno, attestandosi tra le realtà più virtuose della Toscana. I comuni che ottengono le migliori performance, secondo i dati diffusi dalla Regione Toscana sono Villafranca con il 78,74% di differenziata, Tresana (78,54%) e Mulazzo (78,24%). Percentuali altissime che doppiano quelle registrate sulla costa, con Massa che si ferma a un deludente 32%, mentre Carrara fa un di poco meglio, fermandosi però a un modesto 39,2%. Dati, quest’ultimi, molto al di sotto della media regionale (56%) e che destano preoccupazione.

Tutt’altri risultati, invece, in Lunigiana con la maggior parte dei Comuni sopra il 70%: Fosdinovo che arriva al 77,75%, Filattiera al 77,56%, Bagnone al 77,50%, Podenzana che tocca il 76,71%, Casola al 75,98%, Aulla al 75,96%, Pontremoli (75,52%); Licciana al 75,07%, Fivizzano al 71,84%. Ma fanno bene anche Comano (67,17%) e Zeri (66,71%).

Dati incoraggianti, che arrivano a pochi mesi della scadenza del contratto fra i comuni lunigianesi e la Ideal Service che ha in appalto il servizio di raccolta. Per il sindaco di Villafranca Filippo Bellesi c’è ancora da lavorare: «Peccato che il contratto firmato a suo tempo e il capitolato di servizio con Ideal Service non possano trasformare questo risultato straordinario in sconti in bolletta per i cittadini. È chiaro che nel prossimo bando bisognerà evitare le sviste del passato, con una ricaduta in bolletta. C’è da fare una rielaborazione in questo senso, ma anche discutere degli abbandoni: il Comune non può farsene carico, i costi di smaltimento sono onerosi per le casse comunali. Occorrerebbe che anche la ditta che gestisce il servizio se ne facesse almeno parzialmente carico. Questi sono punti che andranno discussi con il vincitore del prossimo appalto».

Anche Matteo Mastrini, sindaco di Tresana, chiede una revisione del servizio di raccolta: «Innanzitutto bisogna ringraziare i cittadini per questo risultato. In questi anni abbiamo cercato di modulare il servizio andando incontro a tutte le frazioni. Siamo contenti che la sensibilizzazione tra la popolazione sia stata ben recepita, anche per quanto riguarda gli ingombranti e il centro di conferimento di Boceda. Resta, grave, il problema abbandoni, si dovrebbero installare nuove foto-trappole e inasprire le sanzioni, ma con la capacità di discernere ciò che è dolo da ciò che è colpa».

Per il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa la Lunigiana si erge ad esempio virtuoso per tutto il comprensorio provinciale: «Questi dati ci devono rendere orgogliosi, significa che abbiamo lavorato nella direzione giusta, frutto di una grande sinergia tra l’Unione dei Comuni, la ditta ed un rapporto con la popolazione eccezionale. Permangono criticità che devono essere risolte. Siamo primi in Provincia, siamo bel oltre la media regionale, abbiamo dato un grande contributo nel dibattito sull’ambiente ergendoci a modelli virtuosi. Ma continua a resistere una parte di cittadini che abbandonano i rifiuti nel bosco o peggio li lanciano dal finestrino. Eppure abbiamo un servizio di alto livello che comprende anche il centro di conferimento a Boceda o la raccolta degli ingombranti, è una cosa su cui dovremo lavorare». —

Cristiano Borghini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa