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Dell’Ertole torna da Renzi «Sto valutando Italia Viva»

Manuela D’Angelo
Dell’Ertole torna da Renzi «Sto valutando Italia Viva»

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massa. Dopo Cosimo Ferri, passato al nuovo gruppo parlamentare, a Massa c’è un’altra politica “attratta” dai temi renziani e da Italia Viva: Dina Dell’Ertole, capogruppo in consiglio comunale per Alternativa civica a cui era approdata dopo essere uscita dal Pd, che aveva contribuito a fondare. La Dell’Ertole lo svela con un post Facebook: «Sì a risorse per le famiglie. No al giustizialismo. No a nuove tasse. Sì alla crescita. Eliminare Quota100, se vogliamo dare un futuro ai giovani. Che dire? Potrei sentirmi a casa».

«Mi piace il fatto che qualcuno finalmente abbia compreso lo stato di smarrimento politico in cui versa buona parte di cittadini- spiega la Dell’Ertole- cioè quella parte moderata, liberale e riformista, che non si sente rappresentata nello scenario politico attuale. Mi sentirei a casa - continua - in un progetto politico che si proponesse la concretezza dell’azione di governo e la presa di distanza dal populismo; se sia la casa di Italia Viva non so ancora, dovrò meglio comprendere se gli obiettivi e i contenuti di questo nuovo progetto politico siano quelli che ho in mente già da qualche tempo».

Il progetto di Renzi piace alla consigliera: «Mi piace la voglia di proporre una forza liberal-democratica con al centro merito, libertà, lavoro- spiega- Mi sembra familiare sentir parlare di “risorse per la famiglia” e non solo di “famiglia” intesa unicamente come appartenenza di genere o specchietto per le allodole». I suoi rapporti con Sergio Menchini e Alternativa civica non cambiano: «Credo che il civismo sia valido strumento di civiltà e democrazia; credo nella scelta che ho fatto e la rifarei». E sul Pd: «Per usare le parole di Renzi, non ce l’abbiamo fatta a fare il Pd. Quando durante la conclusione della festa nazionale si intona bandiera rossa, mi convinco che non è il partito che sognavo. Uscire da un partito che mi ha visto tra le fondatrici non è stato indolore. E oggi l’azione di Renzi mi rincuora e mi dà la possibilità di sentirmi più leggera nella scelta fatta». La consigliera parteciperà alla prossima Leopolda: «Lo farò per conoscere proposte e programma. Mi aspetto che sia una Leopolda energica, frizzante, riformista e “viva”. Probabilmente più di quelle a cui partecipai qualche anno fa, quandosi iniziava a respirare aria diversa nell’ entusiasmo, nessuno escluso, di tutti i partecipanti». —Manuela D’Angelo

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