Il dolore
C’è un tavolo per Sanac a Roma La speranza è che ci sia Arcelor
massa. C’è una data per il tavolo al Ministero dello Svilupo Economico sulla questione Sanac. Ed è il 13 novembre prossimo, una prima buona notizia per cercare di trovare qualche punto cardinale per navigare in questa difficile vertenza di lavoro.
Tutto nasce da un tavolo convocato in provincia dal presidente Gianni Lorenzetti, alla presenza di tutti gli attori istituzionali del territorio. C’è il prefetto Paolo D’Attilio, il consigliere per il Lavoro del presidente Rossi Gianfranco Simoncini, i sindaci di Massa e Carrara Francesco Persiani e Francesco De Pasquale, gli onorevoli Martina Nardi e Cosimo Ferri, i consiglieri regionali Giacomo Giannarelli e Giacomo Bugliani e ovviamente le sigle sindacali: Cgil, Cisl e Uil. Partecipano al tavolo anche a due Rsu Sanac Emanuele Manfroni e Paolo Faggioni.
Durante lo svolgimento del tavolo istituzionale convocato per approfondire gli sviluppi sulla vicenda Sanac si è preso atto positivamente della proroga relativa all’offerta di acquisto da parte di Arcelor Mittal al 20 dicembre prossimo nonché dell’accordo sulla concessione della cassa integrazione. È altresì emersa, da parte dei soggetti che hanno partecipato al tavolo, l’esigenza di convocazione del tavolo istituzionale presso il Mise.
In seguito anche alle richieste dei giorni scorsi, durante la riunione è arrivata la notizia da Roma della convocazione già auspicata e richiesta del tavolo istituzionale a Roma per il giorno 13 novembre prossimo.
A questa riunione il territorio unitamente chiederà certezze per gli occupati e per il futuro dello stabilimento di Massa.
C’è chiaramente in soddisfazione per questo passo avanti, dopo quello della proroga della fideiussione, ma rimane la preoccupazione dei sindacati per l’assenza di Arcelor Mittal dal tavolo. La speranza è che sia presente il 13 novembre.—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
