Gioco
Adotta un vicolo: il circolo festeggia un anno dell'iniziativa contro l'abbandono
L’appuntamento per il primo compleanno che ha portato fiori e street art dove regnava l'incuria. L'idea è del Circolo dei Baccanali
CARRARA. Street art, fiori e un vicolo «adottato» dal quartiere che torna a splendere, tra piante e colori. “#Adottaunvicolo”, il progetto con al centro via San Piero portato avanti dal Circolo dei Baccanali con i soci, compie un anno e fa festa. Quando? Dalle 19 di giovedì (10 ottobre) presso il circolo dei Baccanali da dove partirà la “passeggiata artistica” alla scoperta dei vari interventi del vicolo realizzati in questo anno di “#Adottaunvicolo”.. L'idea di partenza era chiara: «Rispondere con idee originali e coinvolgenti allo stato di degrado, incuria e abbandono di molti vicoli e viuzze storiche carraresi, provando così a porvi (parzialmente) rimedio attivamente».
C'era pure la possibilità di prendere spunto da un vicolo a pochi passi, vicolo dell'Arancio. Prima quest'ultimo, poi via San Piero e poi chissà. Oggi, a distanza di un anno, quell'«esperimento collettivo», come l'avevano chiamato i promotori, è sotto gli occhi di tutti: piccoli fiori, cura del verde e anche opere di street art con dei murales per un'area apprezzata anche dai turisti che passano dal centro storico. Provare per credere. Ecco perché gli organizzatori invitano tutti all'anniversario di giovedì alle 19 per «venire a fotografare e “curiosare” di persona, valutando i progressi costanti dell'iniziativa».
Si tratta, spiegano direttamente dalla pagina social dell'evento, di «un vivacissimo recupero “dal basso”, tra minuziosi interventi di giardinaggio e manutenzione e sgargianti incursioni artistiche in pieno stile street art». Nel corso di questi mesi da quando l'iniziativa è stata lanciata, agli eventi promossi dal circolo, si sono aggiunte lungo la strada opere di artisti che hanno colorato di fatto il vicolo e anche un «numero imprecisato di travasi (con annessi furti e danneggiamenti), annaffiature, coloratissimi contributi artistici e floreali, pulizie varie quotidiane, sollecitazioni ai vari organi di competenza e una fondamentale dose di pazienza e perseveranza», aggiungono.
Tutto era nato seguendo l'esempio di vicolo dell'Arancio. Il resto è stato fatto dalla «generosità e la voglia di sposare il progetto di molti amici e artisti, unito a un passaparola crescente in città»; così è arrivata la «spinta necessaria a questo ambizioso progetto, che sta contribuendo alla “rinascita” di una via assai ricca di testimonianze storiche a fianco del centralissimo teatro Animosi». L'appuntamento con la passeggia artistica tra i punti di “#Adottaunvicolo” è per giovedì con musica, aperitivo e altre sorprese. —
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