Il Tirreno

progetti del cuore 

Un nuovo Doblò per la casa di riposo

F.V.
Un nuovo Doblò per la casa di riposo

Il mezzo con i fondi dell’associazione di cui è testimonial Annalisa Minetti servirà per accompagnare gli ospiti 

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carrara. Una macchina Fiat Doblò nuova di zecca, attrezzata con pedana per sollevare le carrozzine, in comodato d’uso e a costo zero è in arrivo per gli ospiti del Regina Elena. Lo annunciano soddisfatti il nuovo direttore generale della casa di riposo comunale Francesco Fariello, il presidente del consiglio di amministrazione Giuseppe Simone Profili e l’assessore al sociale Anna Galleni. Un’occasione estremamente vantaggiosa per il Regina Elena, nata da un’idea della direzione ammnistrativa, che vede la possibilità di usare senza limiti di chilometraggio, senza costi di assicurazione e di motorizzazione incluso il cambio gomme, un veicolo nuovo attrezzato per accompagnare gli ospiti della casa di riposo che spesso non hanno familiari in grado di accompagnarli, e non solo, spiega Ada Donati funzionaria della società a cui si appoggia il Regina Elena per l’operazione, la milanese Progetti di utilità sociale srl: «Se vorranno andare a Firenze per una visita specialistica o magari a Trento per una gita lo potranno fare perché non ci sono limiti di chilometraggio» ha assicurato Donati a cui ha fatto eco Giuseppe Profili ventilando l’idea di usare l’automezzo mettendolo anche a disposizione della città con altre iniziative future. Il progetto, portato avanti dalla società milanese, si chiama Progetti del cuore è ha un’illustre portabandiera, la cantante conosciuta sul palcoscenico sanremese di qualche anno fa, Annalisa Minetti. Nonostante la voce importante della Minetti, la società avrà bisogno di tanta pubblicità e di spargere la voce per farsi annunciare sul territorio, visto che il suo personale, già dalle prossime settimane prenderà contatto telefonico per fissare un appuntamento con le aziende del territorio: scopo è la presentazione del progetto al fine di siglare i contratti pubblicitari e raccogliere i finanziamenti per l’acquisto della vettura. In sostanza le aziende che vorranno partecipare al progetto e permettere alla Progetti di utilità sociale srl di acquistare l’automezzo (poi ceduto per un periodo determinato e prorogabile al Regina Elena) vedranno scorrazzare per le vie della città, il veicolo con stampato sulla carrozzeria il loro logo e vedranno la possibilità di usufruire di una deducibilità fiscale. «E’ un progetto di trasporto solidale che fa parte di un progetto più ampio-ha spiegato profili- aprire la casa di riposo alla città e per accogliere la città e portare i nostri ospiti fuori: metteremo a punto una serie di iniziative e stiamo per costituire un organismo di volontariato perché diventi contenitore di queste iniziative per rendere più piacevole la vita ai nostri ospiti». «Ci ritroveremo per l’inaugurazione-ha promesso Fariello che ha sottolineato il carattere sociale con il risvolto economico, vale a dire la completa gratuità dell’uso della vettura. «Vi ringrazio per il lavoro che state facendo al Regina Elena-ha riconosciuto la Galleni-dimostrate grande attenzione e sensibilità per qualcosa che non era mai stato fatto prima: al Regina Elena gli ospiti non sono numeri ma persone e questo è un inizio di altre belle iniziative». —F.V.

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