La manifestazione
«Albero caduto un anno fa, le transenne sono ancora lì»
carrara. «A fine mese le transenne posizionate per sicurezza vicino alla fermata dell'autobus di Fossola festeggiano un anno».
Lo fanno notare i residenti della zona. Quelle tranesenne erano state messe dopo che lunedì 29 ottobre (2018) un grosso ippocastano crollò su un'auto a causa del maltempo. Per fortuna al momento del crollo in auto non c'era nessuno. Insomma, quasi a distanza di un anno sono ancora lì, a proteggere le folte erbacce e la sporcizia che nel corso dei mesi si sono accumulati dove appunto c'era l'albero. Diverse volte questa zona transennata è stata ripulita dal titolare della Farmacia Lorenzo Ugurgieri e da altri commercianti, ma adesso siamo alle solite: ci sono erbacce e sporcizia varia. Per questo chi abita o lavora in zona si chiede come mai a distanza di tanto tempo le transenne ci siano ancora. Qualcuno suggerisce di farci una gettata di cemento, come per esempio Dario dell'Amico dell'omonimo bar, e lo stesso farmacista altri come Daniela Ragaglini di abbigliamento Rossi di sostituire gli alberi caduti o tagliati con altri alberi.
E quella degli alberi caduti o rotti e non sostituiti interessa tutto il viale XX Settembre. Non c'è tratto dell'arteria principale della città che non sia interessata da monconi o da buchi dove un tempo c'erano gli alberi.
E poi c'è una situazione piuttosto curiosa in zona stadio, proprio davanti al museo del marmo. Alla fermata del bus da poche settimane è stata posizionata una nuova panchina di marmo. Ma la panchina come i viaggiatori non sono protetti da una pensilina.
Accorgimento che in vista dell'inverno e della pioggia sarebbe il caso di posizionare quanto prima. Ad oggi chi prende l'autobus dove il museo del marmo è costretto a stare sotto il sole o sotto la pioggia. —
A.P.
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