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Piove nelle nuove scuole La Lega: pretendiamo spiegazioni dalla Regione
aulla. Ben venticinque milioni di euro è costato il nuovo plesso scolastico di Aulla, inaugurato in pompa magna solo quattro mesi fa alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e a così breve distanza dal taglio del nastro (nel maggio scorso), ecco che al primo vero acquazzone autunnale si manifestano delle infiltrazioni di acqua piovana dal tetto, con tutte le conseguenze del caso.
«Una situazione inaccettabile - affermano Elisa Montemagni e Luciana Bartolini, consiglieri regionali della Lega - che ci spinge, immediatamente, a chiedere lumi, tramite un’interrogazione, alla Regione che ha totalmente finanziato tutta l’opera».
«Riteniamo, infatti, inammissibile che in una struttura nuova di zecca si possano presentare queste criticità - continuano le due esponenti leghiste - immaginiamo, dunque, stando così le cose, che i lavori non siano stati fatti proprio a regola d’arte». Proseguono nell’intervento: «Siccome la consistente cifra spesa - viene sottolineato - coinvolge direttamente tutti i contribuenti toscani, esigiamo che, tempestivamente, chi di dovere spieghi come mai si è materializzata questa problematica. Pensiamo, infatti -concludono e Bartolini - non sia il caso di sperperare in malo modo i soldi di tutti noi, che ne dite?».
La Regione, con l’assessore all’ambiente Federica Fratoni, è già intervenuta sul caso, annunciando di volersi rivalere sull’azienda che ha vinto l’appalto da 7 milioni di euro per costruire l’edificio scolastico che ospita asilo nido, scuola materna ed elementare (la Zoppoli & Pulcher, che però nel frattempo è fallita), realizzato dopo l’alluvione del 25 ottobre 2011, che rese inagibili le vecchie scuole del paese. —
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