Il Tirreno

Fossola insorge: «Dovete riaprirci il sottopasso, qui è pericoloso»

Alessandra Poggi
Fossola insorge: «Dovete riaprirci il sottopasso, qui è pericoloso»

Carrara, la preoccupazione di chi abita e lavora lungo il viale: «Ogni giorno ci sono frenate improvvise, pedoni a rischio» 

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Frenate brusche all'ordine del giorno, auto che non si fermano nonostante le strisce pedonali, gente che rischia di essere investita da uno dei tanti mezzi che transitano sul viale XX Settembre.

Ci troviamo nel viale XX Settembre all'altezza dell'istituto Zaccagna. E questo è il risultato della chiusura del sottopassaggio, una struttura strategica per chi frequenta la zona Lo dicono in coro commercianti e residenti di Fossola. Ma questo non è l'unico problema. Ci sono i marciapiedi sporchi e ridotti a un colabrodo, alberi malati che rischiano di cadere, persino due auto abbandonate (ma con assicurazione) da due anni davanti alla farmacia.

LA STRADA FA PAURA

Insomma c'è paura ad attraversare specialmente quando entrano ed escono gli studenti, con le auto dei genitori parcheggiate sulle strisce pedonali o in doppia fila. Non a caso Roberta Martelli chiede che in questa fascia oraria venga messo personale della polizia municipale: «mio figlio frequenta lo Zaccagna e per andare a scuola attraversa la strada. Ha già rischiato qualche volta di finire sotto un'auto. Lo so che la presenza del vigile è prevista solo fino alle elementari Ma qui la situazione è diversa, i ragazzi per andare a scuola rischiano la vita ogni giorno». Lo conferma Dario Dell'Amico del “Caffè dell'Amico”: «Con il sottopassaggio chiuso attraversare è pericoloso, ogni giorno ci sono frenate improvvise vicino alle strisce. Questa zona è trascurata, ci sono i marciapiedi rotti e sporchi. Ci sono alberi malati che rischiano di cadere. Cosa spettano a tagliarli?». Sentiamo Lorenzo Arcolini, il figlio di Giorgio, titolare della vinoteca “I vini di Giò”: « mia mamma ha rischiato di essere investita un paio di volte. In più abbiamo i marciapiedi rotti e sporchi. In terra ci sono un paio di occhiali e una bottiglia di birra da maggio».

SOS MARCIAPIEDI

Lo ribadisce Simonetta Soncini della pizzeria Gnam Gnam: «I marciapiedi sono in condizioni pietose e sono sporchi. Dobbiamo pulirceli da soli. Ma il vero problema è la chiusura del sottopassaggio. Io quando vedo attraversare i ragazzi ho sempre il cuore in mano, le macchine non rallentano e ogni giorno rischiano di essere travolti, Il sottopassaggio è chiuso ok, ma cosa ci vuole a mettere dei cartelli visibili con scritto rallentare?».

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Solito leit motiv alla farmacia Ugurgieri di Lorenzo Ugurgieri: «è da ottobre 2017 che il sottopasso è chiuso. Non si capisce perché non lo rimettono in sicurezza. Se ci sono problemi strutturali allora è pericoloso anche transitare in questo tratto di strada. Passando ai marciapiedi sono sporchi e ci sono buche dappertutto. Le aree dei bidoni della spazzatura non è la prima volta che le puliamo perché chi li svuotai non toglie i sacchetti a terra. Abbiamo dovuto pulirci da soli anche dove è caduto l'albero. E cosa dire delle due abbandonate sul marciapiede da due anni?». Ci spostiamo dall'altra parte del viale, ma la situazione non cambia.

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Clarita Volpi del bar Volpi dice: «non si capisce perché il sottopassaggio è chiuso da due anni. La gente ha paura ad attraversare. I marciapiedi sono una buca generale e dobbiamo pulirceli da soli». Chiudiamo con Daniela Ragaglini di abbigliamento Rossi dal 1945: «attraversare è pericoloso non sono davanti alla scuola ma anche al semaforo. Il verde scatta in contemporanea sia per i pedoni sia per le auto che scendono o salgono in via Carriona. I marciapiedi sono è da quindici anni che li devono rifare. E poi non capisco perché ogni volta che tagliano un albero non lo sostituiscono». —
 

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