Gioco
Mondiali del fungo: caccia anche ai rifiuti
Scalda i motori un’edizione green dei campionati Già 500 iscritti, in arrivo squadre da Polonia e Germania
FIVIZZANO. Scalda i motori la edizione numero 7 dei “Campionati mondiali del fungo porcino” che si “giocherà” nei boschi di Cerreto Laghi sabato 12 e domenica 13 prossimi. Saranno 500 e più i fungaioli che si sfideranno per conquistare il titolo di massimo cacciatore di porcini.
Il Campionato - ideato dal blogger parmigiano Fra' Ranaldo, alias Fabrizio Rinaldi, dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e dalla cooperativa I Briganti di Cerreto, in collaborazione con il Comune di Ventasso, l'associazione A passeggio nel Bosco e Geoticket – vedrà impegnati centinaia di appassionati, decine di squadre, anche in rappresentanze di diversi Paesi (Polonia, Lituania, Germania) e atleti pronti a tutto, come lo saranno le due squadre di ragazzi con disabilità che gareggeranno con l’ausilio di carrozzelle da fuori strada joelette. Un Mondiale accessibile a tutti, quindi, grazie alla consolidata collaborazione tra i Briganti di Cerreto e l'associazione Gast onlus (Giochiamo Anche Se Triboliamo)
L'obiettivo dell'evento è di creare una manifestazione interamente dedicata al fungo porcino, incentivando modi rispettosi di vivere il bosco e l'ambiente. Anche per questo, per partecipare alla gara che avrà luogo domenica 13, è obbligatorio prendere parte alla serata formativa di sabato 12, organizzata in collaborazione con il reparto carabinieri Parco nazionale Appennino Tosco Emiliano.
Novità assoluta per questa nuova edizione è che tutti i partecipanti, oltre a raccogliere i porcini, dovranno riempire un sacco di plastica e rifiuti abbandonati nel bosco. In pratica la ‘Combinata Appenninica’, già presente come categoria nelle scorse edizioni, diventa ora obbligatoria per tutti i concorrenti.
Altra importante novità del 2019 è che i Campionato mondiale del fungo, rientra in un circuito di tre competizioni, organizzate in collaborazione con altri partner, come spiega il direttore del Parco Nazionale, Giuseppe Vignali: «Quest’anno abbiamo voluto mettere insieme tre manifestazioni organizzate in Appennino, che si vanno ad aggiungere alle tante iniziative dedicate ai funghi. Eventi speciali nati dal Mondiale e messi in sinergia tra loro. Abbiamo iniziato con il ‘1° Palio del Fungo Porcino - Fungo Flash’ di Albareto, che più che una gara è una festa nella quale vince chi riesce a fare la foto più bella al fungo che trova. L’appuntamento successivo è per questo fine settimana, il 5 e 6 a Prato Spilla (Pr) vicino al Passo del Lagastrello. Lì si svolgerà la ‘Fungo Trek 2019’, una gara in cui vince chi compierà il percorso stabilito nel tempo minore e troverà anche funghi. Questa manifestazione è legata alla salubrità e al benessere dell’andar per funghi, perché si cammina, ci si ferma, si fa un’attività fisica all’aria aperta a contatto con la natura. Questa sorta di triathlon del fungo (con una classifica per competizione e una generale) ha come ultimo appuntamento il Campionato Mondiale del Fungo al Cerreto». Una VII edizione – sottolinea Vignali - dedicata all’ecologia e alla salvaguardia dell’ambiente. «Siamo in questa crisi ambientale così difficile per l’Uomo, con un riscaldamento globale sempre più preoccuoante e la presenza in ogni habitat di quantità ingenti di plastica. Per questo abbiamo fatto una modifica al regolamento: chi andrà per funghi dovrà obbligatoriamente raccogliere anche rifiuti. Questo ci aiuterà a tenere i boschi più belli e più sani». —C.B.
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