Gioco
L’attrice lunigianese Cristina Sarti apre a Pisa un’accademia teatrale
VILLAFRANCA. Avere come fonte di ispirazione due grandi della scena, come Rossella Falk e Vittorio Gassman, e realizzare il proprio sogno, quello di vedere nascere una accademia teatrale riconosciuta dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur), una delle poche in Italia ad avere ottenuto questo riconoscimento. È il sogno realizzato dall’attrice e regista teatrale lunigianese Cristina Sarti, quarantenne originaria di Virgoletta di Villafranca, già conosciutissima ed apprezzata in Lunigiana per la sua attività sui palchi e nei circoli culturali, la quale ha aperto l’Accademia teatrale “Città di Pisa” nella città della torre pendente, precisamente in piazza della Stazione presso il Teatro Nuovo e le rinnovate sale del Dopolavoro Ferroviario.
«L’idea è mia – racconta l’attrice lunigianese – e sono riuscita a coagulare attorno a me un bel gruppo di persone, a partire dal mio maestro, l’attore Antonio Salines, che ricoprirà il ruolo di presidente della neonata Accademia, recentemente premiato col prestigioso titolo “Maschera d'oro del teatro 2019”, una sorta di Premio Oscar del teatro in Italia». Cristina Sarti è laureata in Scienze Politiche proprio a Pisa, ma la sua grande passione per la recitazione e per il teatro non l’ha mai abbandonata, anzi ha preso poi il sopravvento, portandola a farne una ragione di vita. «Ho presentato il mio progetto all’istituto Airam, un'agenzia formativa accreditata dalla Regione, ed è stato accettato. È stata scelta Pisa come sede della nascente Accademia perché questa città, per la sua storia, il valore delle sue bellezze artistiche e la sua prestigiosa Università, rappresenta una delle realtà culturali più importanti della Regione Toscana” aggiunge Cristina Sarti, la quale dà appuntamento a oggi alle 12,30, nella Sala Regia del Comune di Pisa, per la conferenza stampa di presentazione dell'accademia teatrale “Città di Pisa”, che ambisce ad essere un centro di eccellenza per la formazione nell'ambito delle arti sceniche. Nello specifico, si rivolge ai giovani (dai 18 ai 35 anni) che vogliano intraprendere la carriera teatrale, proponendo un percorso didattico multidisciplinare, con 36 ore settimanali di lezione su 5 giorni a settimana, 7 docenze ordinarie di base e seminari specifici che integrano il percorso didattico, tenuti da professionisti noti del panorama nazionale. La partenza dei corsi, che sarà preceduta da provini, è in programma per novembre e coinvolgerà fra i 15 e i 20 allievi, i quali saranno sotto la direzione artistica proprio di Cristina Sarti.
L'Accademia, riconosciuta dal Miur ed equiparata a un master universitario, si articolerà in un primo biennio intensivo di formazione artistica e tecnico professionale e in un terzo anno di specializzazione, che prevede la formazione di una compagnia di giro dei giovani allievi che vi accederanno. L'obiettivo del terzo anno di Accademia, infatti, sarà la formazione di una Compagnia dei giovani, che vedrà come importante momento formativo la produzione di uno spettacolo con il quale gli allievi si troveranno subito coinvolti in una tournée nazionale, direttamente sui palcoscenici dei teatri italiani, per confrontarsi con il professionismo del teatro e dando loro la possibilità di farsi conoscere. Come accadrà ad aprile a detenuti ed ex detenuti del carcere di Opera di Milano, i quali verranno all'Accademia a Pisa, guidati dall'attrice e regista Ivana Trettel, per mettere in scena uno spettacolo a cui Cristina Sarti tiene molto. —
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
