Il dolore
A scuola senza zaino, ecco il progetto
Alla Carducci 110mila euro di finanziamenti all’interno di una programmazione complessiva a livello italiano
carrara. C’è una buona notizia e una notizia meno buona: la buona notizia è che l’istituto comprensivo Carrara e paesi a monte, nello specifico la Carducci, scuola media di riferimento, è stato scelto, insieme ad altri 14 istituti scolastici italiani, dall’associazione Scuola Senza Zaino, per portare avanti una serie di progetti con 110.000 euro di finanziamento, all’interno del più grande ed esteso progetto “L’ora di lezione non basta” che può contare su un finanziamento complessivo di 2 milioni e 700 mila euro arrivati da fondazioni bancarie e Governo.
La notizia meno buona, anche se ormai conosciuta, è che la nostra è una delle province considerate più povere e dunque a rischio di povertà educativa. Ce lo spiega Donatella Turri coordinatrice del progetto LOLNB: «In Italia c’è un milione e 200 mila bambini in condizioni di estrema povertà: un bambino su 4 rischia la povertà, che spesso è collegata alla povertà educativa, che significa non avere una biblioteca vicina, non avere un teatro, un cinema, non avere mai letto un libro, non avere asili nido vicini: tutte queste grandezze compongono l’indice di povertà educativa: è stato Save the Children a proporre al nostro Paese questo tipo di progetto mostrando come fosse in emergenza».
Il progetto, che si muove in 8 regioni da nord a sud del paese isole incluse, nelle scuole appartenenti a quartieri più poveri o problematici di diverse città italiane (la Don Milani di Viareggio per esempio o il San Rocco di Marano a Napoli), ha come capofila l’associazione “Senza Zaino” e vede coinvolte molte realtà come la Caritas, Edizioni centro studi Erickson spa, Il centro studi musicali e sociali Maurizio di Benedetto il Cnr e molti altri. Lo scopo-spiega Turri- è di creare un rapporto nuovo tra scuola e territorio attraverso l’allestimento di spazi, laboratori e pratiche di innovazioni didattiche”.
Marco Orsi, presidente di Senza Zaino, ha invece illustrato il profillo didattico-filosofico del movimento”. Un progetto salutato con entusiasmo dal sindaco Francesco De Pasquale:”Il mio grazie-ha detto- va all’Istituto Carrara Paesi a monte perché sempre in grado di rinnovarsi e affrontare nuove sfide nell’innovazione della didattica”. Giuliano Opromolla dell'Ufficio scolastico provinciale ha ricordato la intraprendenza e l’impegno della scuola Carducci di Carrara Paesi a monte: «L’unica scuola della provincia che fa formazione ai docenti neoimmessi in ruolo» ha sottolineato. —
F.V.
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