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Saliti da 10 a 20 al giorno i Tir per la ex Fornace «Ma portano solo terra»
La società che gestisce la discarica parla di un aumento di traffico “irrisorio” sull’Aurelia e rassicura: si tratta di materiali non pericolosi e controllati
MONTIGNOSO. “Sì, il traffico di camion diretti alla discarica ex Fornace è raddoppiato. Ma se si tiene conto delle migliaia di mezzi che passano ogni giorno sull’Aurelia, si tratta di un incremento minimo. E, comunque, quei camion trasportano terra da scavo”. È, in sintesi, il senso dell’intervento del consiglio di amministrazione di Programma Ambiente Apuane Spa, la società che gestisce la discarica di Montignoso, dopo gli allarmi e le proteste generati dall’evidente aumento di traffico pesante al confine fra Montignoso e Pietrasanta dove si trova la ex fornace.
«Il flusso dei mezzi per il conferimento in discarica è passato temporaneamente da circa 10 al giorno, su nove ore lavorative, a circa 35 mezzi, nella giornata di massimo afflusso, con una presenza media di circa 20 mezzi», scrive in una nota Programma Ambiente Spa. «Di fatto – aggiunge – un aumento di 15-20 mezzi sulla Statale Aurelia è irrisorio». E «in ogni caso, tali mezzi trasportano terreno da scavo-bonifica che sono caratterizzati dal produttore (cioè: è il produttore che attesta di quali materiali si tratta e come vengono classificati dal punto di vista delle procedure di smaltimento ndr.), verificati dal laboratorio della discarica e risultano non pericolosi, idonei ad essere smaltiti in discarica».
Quanto alle contestazioni sulla “anomala” presenza di Tir nella zona, la società sostiene che esse possono dipendere «dal fatto che i mezzi sostano lungo la Statale Aurelia e un mezzo di 15 metri è chiaramente molto visibile. Tuttavia non sono che una minima parte delle migliaia di mezzi in transito ogni giorno sulla medesima direttrice».
Da parte sua Enrico Giardi, presidente Programma Ambiente Apuane Spa, sottolinea che «si tratta di un flusso di mezzi non programmabile, legato alla presenza di cantieri a monte della discarica, che non era né previsto in questa fase. Tuttavia siamo pienamente disponibili a sedere al tavolo con le amministrazioni locali per individuare soluzioni possibili».
Le preoccupazioni sulla presenza dei Tir lungo l’Aurelia si sono manifestate soprattutto tra gli abitanti di Strettoia (perchè è lì si formano le file di mezzi pesanti). Che succede alla discarica? si chiedono i tanti, timorosi che le colonne di camion possano prefigurare rischi ambientali. Sulla questione si è comunque mossa anche l’amministrazione comunale di Montignoso che ha mandato pattuglie della polizia municipale a fare controlli e ha effettuato controlli anche sui formulari di accompagnamento dei mezzi e sul materiale trasportato. Il Comune ha affidato all'azienda che si occupa, per conto del Comune, di svolgere indagini chimiche e microbiologiche interne all'area dell’ex fornace tutte le analisi per verificare la conformità e la congruità di quanto riportato sui documenti. «È proprio la compilazione del formulario – conseguente alle analisi sui materiali da conferire – che determina infatti la caratterizzazione e la tipologia del rifiuto, rifiuti che essendo classificati non pericolosi vengono trasportati in discarica», ha spiegato l’amministrazione. Che annuncia anche che appena avrà i risultati dei campionamenti (si prevede a fine settimana), li comunicherà alla cittadinanza. —
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