Sicurezza
«No all’arte africana al Castello Malaspina»
massa. Dopo anni di silenzio, torna alla ribalta la proposta di dedicare una mostra permanente di sculture africane all’interno del Castello Malaspina. Italia Nostra si dice contraria.
«Sono circa 400 opere, collezionate dall’artista Julio Silvia e da questi donate al Comune che, nell’accettarle, avrebbe dovuto preventivamente valutare il luogo dove esporle. In assenza di questo essenziale requisito, sarebbe stato forse meglio non accettarle. Come Italia Nostra, così come già esposto a suo tempo, torniamo sull’argomento per rinnovare il nostro dissenso a che tali opere trovino una permanente collocazione al Castello.Naturalmente non ci permettiamo discuterne il valore artistico, non è nostra competenza, ma la loro collocazione al Castello è del tutto fuori luogo», argomentano». Altro ci sarebbe da fare al Malaspina per l’associazione. «Se vogliamo abbellire le sale del castello, e ce ne sarebbe bisogno, suggeriamo di riattivare il progetto del piccolo museo dei reperti archeologici già catalogati e stipati in decine e decine di casse giacenti nei magazzini comunali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
