Il Tirreno

la commemorazione 

Monumento in marmo bianco per gli alpini caduti in Francia

Marco Landini
Monumento in marmo bianco per gli alpini caduti in Francia

Il coro delle penne mozze Monte Sillara a Parigi  e al cimitero di Souplir alle cerimonie in ricordo della prima guerra mondiale

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BAGNONE. All’inizio della prima guerra mondiale, nel 1914, quando l’Italia era ancora neutrale, si formò una “Legione Garibaldina” composta da circa 2.500 volontari italiani che, al comando di Peppino Garibaldi, si batté con onore nelle Argonne in Francia. i morti furono 300 tra Poi nel 1918 fu inviato in Francia un Corpo d’Armata forte di circa 40.000 uomini che, combatté sulla montagna di Reims e sul Chemin des Dames. Importante partecipazione del Coro dell’associazione. Tra i soldati italiani, c’erano anche gli Alpini. Ed è per ricordare quei fatti e commemorare i caduti, che nei giorni scorsi il coro nazionale Alpini Monte Sillara è stato a Parigi e Soupir, per il terzo raduno delle sezioni alpini d’Europa e per l’inaugurazione del primo monumento dedicato agli Alpini deceduti in Francia.

La corale lunigianese con il vice presidente della sezione Alpi Apuane Pier Giorgio Belloni, accompagnato dal capo della protezione civile della sezione Alpi Apuane Sauro Lambruschi, hanno reso onore ai soldati caduti in terra francese, nel cimitero di Soupir riposano 592 soldati italiani caduti per la liberazione della cittadina nel 1918. E proprio in onore delle penne mozze è stato inaugurato il monumento all’Alpino, il primo italiano dedicato ai suoi caduti in terra di Francia donato dagli Alpini Apuani. E’ stato inaugurato dal presidente nazionale Ana Sebastiano Favero, dal sindaco di Soupir, dal console italiano a Parigi. Al raduni erano presenti oltre mille alpini provenienti dalle sezioni di tutta Europa e folta la rappresentanza italiana. Il monumento è un cappello alpino in marmo di Carrara offerto dalla sezione di Massa Carrara, con il vice presidente Belloni e il coro Monte Sillara, con il presidente Ivano Duri e il maestro Ivano Poli e l’intera corale.

«Il coro lunigianese – racconta Belloni- è stato formidabile. Perfetto, molto applaudito, la sua esibizione ha conquistato il cuore di tutti i presenti. Il coro ha reso omaggio ai caduti e ha fatto onore agli Alpini della nostra terra. Un abbraccio al presidente della sezione Francia, Daniele Guenzi ,nostro conterraneo di Comano, per l’ottima organizzazione dell’evento». —

Marco Landini



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