Gioco
La street art arriva in segheria, eplosione di colori sul carroponte
Per festeggiare i 40 anni di attività l’azienda Borghini si è affidata a Orticanoodles: ”Natural beauty” fra i blocchi
I colori della natura, la forza della street art:è la “Natural beauty” che irrompe in segheria, in mezzo al bianco dei blocchi.
«Per festeggiare i 40 anni della nostra attività- spiega Marco Borghini - abbiamo deciso di coinvolgere un artista in un’operazione che fosse al tempo stesso riflessione sul tema della bellezza naturale e dell’unicità e complessità della natura e che segnasse un macchinario simbolico, della nostra attività come del territorio stesso. L’idea è anche quella di provvedere ad un abbellimento del luogo di lavoro e del nostro paesaggio industriale e di realizzare un intervento artistico fruibile da tutti, i nostri collaboratori, i clienti, ma anche gli studenti delle scuole vicine e i cittadini».
«L’operazione - conclude - è una collaborazione tra la Calacata Borghini e Orticanoodles, l’unione della volontà aziendale e della creatività contemporanea declinata nel linguaggio dell’urban art».
Il risultato è “Natural Beauty”la nuova opera del collettivo Orticanoodles, che con questo lavoro porta la street art dalla strada al cielo. E’ infatti sulla superficie verticale di un carroponte, elemento che più caratterizzano il nostro paesaggio urbano, che si dispiega la loro arte, raccontando e diffondendo il concept.
La Calacata Borghini ha proposto un tema su cui diversi street artist italiani di fama internazionale si sono confrontati ed ha selezionato il progetto di Orticanoodles per questo intervento realizzato in occasione dei 40 anni di attività. Volontà dell’azienda è stata promuovere un’iniziativa artistica, declinata in una forma di arte contemporanea e pubblica, comunicare un messaggio di bellezza e decorare il luogo di lavoro, attraverso la simbologia ideata dagli artisti con un intervento artistico voluto appositamente su un elemento industriale fortemente identificativo della realtà locale. Così “Natural Beauty” risponde alla riflessione sui temi proposti - la bellezza, il femminile come sinonimo di bellezza ma anche di forza, l’unicità la natura in sé- nello stile del collettivo artistico, che negli anni ha sviluppato un proprio linguaggio espressivo ed una propria peculiare tecnica di esecuzione che, partendo dagli stencil recupera le matrici e lo “spolvero” rinascimentale per la realizzazione degli affreschi.
L’opera, iniziata lunedì 16 settembre e terminata qualche giorno fa, rappresenta per gli Orticanoodles –che vede il carrarese Walter Contipelli tra i 2 fondatori- un ritorno sul nostro territorio dopo la realizzazione dell’amatissimo “Non abbandonare la città” in Piazza delle Erbe e della parete di Narcisi sull’ex mercato coperto di Massa. —
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