Sicurezza
«Dopo il Monoblocco, la beffa della Medicina Nucleare»
CARRARA. Nicola Pieruccini della Lega lancia l’allarme Medicina Nucleare. «Oltre il danno per la demolizione del Monoblocco, anche la beffa perché Medicina Nucleare non sarà mai trasferita a Carrara. Mancano atti ufficiali, ma le voci - osserva Pieruccini - continuano insistentemente a dire che il reparto di Medicina Nucleare attualmente presente a Massa nell’immobile di casa Ascoli, debba essere trasferito presso il Noa e non a Carrara. Sarebbe un errore imperdonabile, un danno per i nostri concittadini, oltre che un vero e proprio tradimento degli accordi di trasferimento del reparto nel complesso di Monterosso (palazzina G). Nella pagina 12 del Pal “percorso oncologico” si legge infatti che Medicina Nucleare verrà trasferita nel Comune di Carrara e che sarà installata anche la Pet-Tac». «La Lega - tuona Pieruccini - non permetterà che accada tutto questo e si batterà per far rispettare tutti i punti del Piano Attuativo Locale. Con scopi puramente personalistici, è chiaro che il tandem Saccardi/Bugliani , per evitare il suicidio politico alle elezioni regionali, sta scientificamente proseguendo l'opera già iniziata con il progetto di demolizione e ridimensionamento del Monoblocco (per trasferire i servizi a Massa) e con il tentativo di “scippo” di Medicina Nucleare. Oltre al danno quindi anche la beffa che si è consumata in piena estate a seguito della visita dell’Assessore Saccardi accompagnata dal consigliere Pd Giacomo Bugliani alla sede di Medicina nucleare a Massa». Sostiene Pieruccini: «Nessuno del Pd di via Groppini si è battuto a tutela dei cittadini di Carrara che risultano essere "parte offesa" in tutto e per tutto. Come da copione consolidato, guarda caso proprio nello stesso periodo, anche i 5 Stelle avevano portato in commissione sanità del Consiglio regionale la mozione di mantenere a Massa il reparto di Medicina nucleare, contro il ventilato ed infondato rischio di trasferimento all’ospedale della Versilia, ignorando gli accordi presi nel Pal di trasferire il reparto a Carrara nella palazzina di Monterosso. A parte l'approssimazione grillina perché gli impegni assunti erano altri», aggiunge, il vero problema a suo avviso è stata «la decisione dei vertici dell'Asl Toscana Nordovest. Probabilmente per assecondare le direttive politiche, tanto è che con decreto n. 3826 del 13/12/2018 avevano affidato per circa 10.000 euro, un incarico per lo studio di fattibilità al fine di realizzare una nuova sede per trasferire Medicina Nucleare da via Risorgimento, al Nuovo ospedale delle Apuane. Nel ripetere ossessivamente il concetto per far sì che diventi davvero chiaro, la Lega ribadisce che siamo di fronte al doppio gioco di un’intera coalizione. Sulla sanità e sul Pal abbiamo dovuto assistere all'incoerenza di tanti politici che, nel chiuso dei palazzi, se ne infischiano dei diritti delle persone. Noi della Lega non ci sentiamo per nulla garantiti e, a dire il vero, siamo anche un po’ spaventati», conclude Pieruccini. —
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