Il Tirreno

Ceccardi diventa mamma e Salvini “benedice” via social

A.Q.
Ceccardi diventa mamma e Salvini “benedice” via social

È nata kinzica, il papà è il massese andrea barabotti 

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CASCINA. Una piccolina da tre chili e 310 grammi in mezzo ad altri 14 bebè nella nursery del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Chiara a Pisa. È la notizia che l’ex sindaca di Cascina ed europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi, attendeva da nove mesi. Da ieri sera, è diventata mamma di Kinzica, nome scelto in onore di Kinzica de’ Sismondi, giovane figlia di una nobile famiglia medievale pisana che, secondo la leggenda, salvò la città dall’invasione dei saraceni guidati dal pirata Musetto. «È una capellona come il babbo – ha scritto Ceccardi su Facebook – Ma ha un bel caratterino, e lì somiglia alla mamma. È davvero il giorno più bello della mia vita».

Il sorriso della politica e del suo compagno Andrea Barabotti (massese, responsabile organizzativo della Lega in Toscana) la dice lunga sulla felicità che prova la coppia dopo un viaggio da Massa, dove i due erano venerdì sera, a Pisa, città scelta per dare i natali alla bambina, e tre ore di travaglio. Nella stanza al terzo piano tanti fiori, i genitori dei neo genitori e il parlamentare del Carroccio Edoardo Ziello. Ma anche tantissimi messaggi, tra cui quello più atteso. «Matteo Salvini ha fatto un post bellissimo – racconta Ceccardi – Un leader di partito si vede anche da queste cose. Matteo è molto sensibile alle tematiche della paternità e della maternità. Ha un bellissimo rapporto con i figli e ci tiene molto a questi temi».

Baci abbracci, ma anche idee abbastanza chiare sull’immediato futuro di mamma. «Ora mi godo la mia bambina – spiega l’ex sindaca – Poi tra un mese tornerò a Bruxelles. Non credo che farò fare a Kinzica viaggi frequenti. Abbiamo quattro nonni in grande forma e poi ho un mammo fantastico. Kinzica non avrà problemi».

Il “mammo”, Andrea Barabotti, ha assistito al parto in ogni sua fase. «Ero molto attento a tutto ciò che accadeva in sala parto – dice il babbo – Non mi sono perso un attimo. E che gioia quando ci hanno lasciati soli per due ore con la piccola. Un’emozione indescrivibile».

E se Susanna Ceccardi sa già come si comporterà da europarlamentare, il discorso per le elezioni regionali è un po’ diverso. Alcune settimane fa aveva fatto un passo indietro dicendo che avrebbe pensato solo al parto e a prepararsi al meglio per questo evento. L’idea generale era che avesse rinunciato a correre per l’appuntamento col rinnovo del consiglio e della giunta regionale. In realtà, non sembra proprio così. «Avevo detto di voler fermare l’attività per le regionali – ammette – ed è stato così. Ma parleremo per capire cosa fare e prendere la decisione migliore per tutti». —

A.Q.

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