Il Tirreno

Un’onda di marmo e quarzo ecco il premio al Capitano

Francesca Vatteroni
Un’onda di marmo e quarzo ecco il premio al Capitano

Si è concluso con la cerimonia di premiazione il gioco del Tirreno promosso in sinergia con Confartigianato Imprese Massa-Carrara, di grande spessore i riconoscimenti per il podio 

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L’evento

Il gioco “Il Bagno del Cuore” è stato un modo, per il Tirreno, di valorizzare il mondo dei balneari, con tutte le sue sfumature e tipologie di lavoratori. Un’iniziativa quindi, che proprio quest’anno con gli indici in calo sulle presenze di turisti nel nostro territorio, ha avuto un significato doppio, di racconto e di stimolo, perché si possano risolvere gli storici problemi di un settore che è volano per l’economia del territorio.

Giovedì, come anticipato ieri, la premiazione nella sede provinciale di Confartigianato Imprese Massa-Carrara. La cerimonia guidata da un presentatore di casa, il giornalista Attilio Papini di Confartigianato, ha dato vita a due momenti: il momento introduttivo, con protagonista il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, intervistato dal caposervizio Massimo Braglia, per fare il punto della situazione su prospettive e futuro e il momento della premiazione vera e propria con i balneari, o meglio i primi 11 classificati, che si sono visti assegnare i premi messi in palio dal Bagno del Cuore.

«Un’iniziativa-ha commentato Gianni Lorenzetti-che ha messo in evidenza il lavoro quotidiano dei balneari, fatto emergere il lavoro spesso non apprezzato fino in fondo da parte dei nostri cittadini: verso i balneari c’è un pensiero non positivo perché, si dice, il luogo di lavoro non è di proprietà loro. Spero si possa presto fare chiarezza in merito, perché se non ci sono prospettive di tempo i balneari non potranno fare investimenti e non potranno sviluppare la loro attività», ha sostenuto il presidente della provincia nonché sindaco di Montignoso, riferendosi alla Bolkestein.

«A Montignoso-ha proseguito Lorenzetti- ci sono 2 spiagge libere e chi ha vinto la gestione, avendo a disposizione 12 anni, ci ha creduto e investito. Voi siete il front office dei nostri turisti-ha detto poi rivolgendosi ai balneari-siete il primo impatto: la professionalità c’è ed è altissima in tutta la nostra provincia. Il calo che si è riscontrato, quel 20% in meno di turisti, non è dovuto alla mancanza di servizi ma alla mobilità: ora dobbiamo pensare a un allungamento della stagione con varie iniziative» ha proposto il presidente che poi ha accennato alla questione del Lavello e delle bonifiche che tanto potrebbe avere influito sui numeri non positivi circa il flusso turistico: «Credo che i protagonisti, sulla vicenda Lavello, siano Carrara e Massa, che devono dare input a Gaia perché spenda una parte di quei 100.000 euro di finanziamento ricevuti per fare investimenti sul Lavello-ha messo in evidenza, osservando poi circa la questione bonifiche-stiamo facendo le caratterizzazioni e gli esami e c’è la massima attenzione: qualcosa si sta muovendo rispetto all’immobilismo del passato quando vennero individuati i siti Sin e Sir».

Come avevamo spiegato in sede di presentazione dell’evento, la cerimonia conclusiva del gioco realizzato in sinergia con Confartigianato, e con la collaborazione delle Associazioni dei balneari del territorio provinciale, era “a sorpresa”; nel senso che avevamo pubblicato in ordine alfabetico i primi classificati, ma poi il piazzamento effettivo è stato scoperrto in diretta, e così in un crescendo di suspense si è arrivati dall’undicesimo posto del Bagno Tirreno al primo del bagno Il Capitano della Partaccia (la classifica in dettaglio la pubblichiamo a parrte). Gianni Lorenzetti ha consegnato i volumi offerti dal Tirreno e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, poi, per il podio, erano presenti direttamente coloro che grazie alla Confartigianato hanno offerto premi di grande spessore, oltre alla targa ricordo del Tirreno.

Così al 3° classificato, il Bagno Simone del Cinquale, è andato un sito internet professionale offerto e curato da Giacomo Massari, al 2°, il Bagno Filippo di Marina di Massa, una smart box per 2 persone per un soggiorno di 2 notti offerta dall’agenzia viaggi La luna nel pozzo di Andrea Pardi e Patrizia Venosa, e infine al 1° classificato, il Bagno Il Capitano della Partaccia, è andata l’opera in marmo e quarzo, creata a 4 mani dai due artisti Michele Monfroni e Federico Benedetti, scultore e tatuatore, che hanno raffigurato un’onda spumosa scolpita nel marmo bianco e una mano sulla battigia dipinta sullo scuro quarzo. Un’opera di grande impatto, meritati gli applausi. —

Francesca Vatteroni

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