Il Tirreno

le reazioni in piazza 

«Sono ragazzi coraggiosi»

Irene Rubino

Sostegno da parte di alcune sigle sindacali alla protesta Sanguinetti (Anpi): «L’attuale sistema economico non è più sostenibile»

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«Un’iniziativa coraggiosa»: così la segretaria della Flc Cgil Isa Zanzanaini commenta lo sciopero organizzato da Friday for future Carrara. «Noi siamo fianco dei nostri ragazzi, abbiamo il dovere di preparar loro un pianeta vivibile e sensibilizzare coloro a cui manca ancora la consapevolezza dell’emergenza climatica. Pensiamo di avere tanto da imparare da questo movimento, che crede nella scienza e sceglie un’azione collettiva individuando nelle disuguaglianze le conseguenze e le cause del cambiamento climatico». Con una stoccata alla Cisl: «Oggi c’è, ma non ha aderito formalmente allo sciopero».

Bruna Massa della segreteria di Cisl osserva invece: «Crediamo esistano due livelli di partecipazione: il primo rappresentato da un’adesione formale ma vuota, il secondo dall’adesione al progetto nel momento in cui i ragazzi si organizzano liberamente. Siamo qui per affermare che come sindacato crediamo nel futuro e vogliamo essere presenti assieme ai giovani».

Enio Minervini, del coordinamento provinciale Il sindacato è un'altra cosa” che rappresenta l’ala alternativa della Cgil, esprime soddisfazione in merito alla protesta: «Vediamo una generazione che prova a prendere in mano un futuro che rischia di esserle espropriato. Spero che la protesta continua e si radicalizzi sempre più. Come diceva l’attivista brasiliano Chico Mendes, l’ambientalismo senza lotta di classe è giardinaggio. La mia generazione è già stata vittima delle truffe della benzina cosiddetta verde, del diesel, delle marmitte catalitiche. Io credo le nuove generazioni abbiano una percezione istintiva della connessione tra sistema economico vigente e problemi ambientali».

Sulla stessa linea Piero Marchini, segretario comunale di Rifondazione: «Oggi dovrebbe avvenire qualcosa di analogo a quanto successo nel ‘68, col movimento studentesco che pur avendo mosso i primi passi dai figli dei borghesi ha saputo gradualmente saldarsi alle proteste degli operai. I giovani dovrebbero maturare consapevolezza dei problemi dei lavoratori».

C’è anche l’Anpi, col segretario comunale Fernando “Nando” Sanguinetti: «Siamo qui in qualità di custodi della Costituzione italiana nata dalla Resistenza. La questione di fondo del problema ambientale, che sento citare di rado, riguarda le responsabilità del mondo occidentale colonialista e predatorio. Io so che il sistema economico attuale è insostenibile, ma tengo i piedi per terra; spero vi sia un movimento di massa a livello mondiale per poter condizionare il sistema capitalistico in maniera democratica. Il capitalismo non ha al suo centro l’uomo, ma il profitto. L’Anpi lo spiega nelle scuole». Presente ed entusiasta anche Roberto Nicoli, segretario dei Verdi di Carrara. —

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