Lutto
Siringhe accanto alla scuola, allarme degrado ad Avenza
avenza. «Avenza degrado infinito. Parcheggi selvaggi, alberi tagliati o pericolanti, segnaletica inesistente. Che fine ha fatto la task force del Comune?» Se lo chiedono i socialisti di Avenza, sezione Renato Vatteroni .
«Cittadini segnalano la situazione del parco Ragazzi del '44 ad Avenza che, se di giorno è frequentato e ben tenuto, di notte è costantemente oggetto di vandalismo e di episodi di microcriminalità- continua la nota - È più che motivato il timore dei residenti preoccupati che il degrado prenda il sopravvento e la zona diventi troppo pericolosa per essere frequentata con il rischio di trasformarsi in area abbandonata proprio nel cuore del centro residenziale. La segnalazione di siringhe usate vicino alla scuola Finelli è un ulteriore segnale di allarme sul quale l'amministrazione dovrebbe prestare la dovuta attenzione assumendo iniziative concrete».
«Purtroppo la situazione è generalizzata tanto che risulta difficile fare un elenco completo perché transenne, palazzi fatiscenti e marciapiedi impraticabili sono ormai parte integrante di tutta la frazione con il parco della Grotta chiuso a tempo indefinito e il mercato coperto ormai diventato un parcheggio selvaggio- prosegue la nota dei socialisti - Il traffico e la sosta sono ormai diventati un’emergenza quotidiana per Avenza ed è sufficiente osservare lo stato di degrado dell’area circostante la rotonda all’incrocio fra la via Covetta e il viale XX Settembre, dove auto parcheggiate a tutte le ore e senza alcun divieto, obbligano gli automobilisti a procedere in una sola colonna creando file chilometriche nelle ore di punta. Sempre in questo incrocio, sul quale transitano ogni giorno migliaia di automobilisti, i parapedonali sono stati divelti e il marciapiedi è diventato un parcheggio, mentre la fermata del bus è praticamente cancellata. Segnalare, sempre sul viale XX Settembre, tronchi tagliati che spuntano dai marciapiedi e le decine di spazi vuoti dove una volta si trovavano piante mai sostituite, oppure alberi secchi ormai pericolosi, serve solo a completare un panorama disastroso che si trova davanti agli occhi di migliaia di automobilisti e residenti mentre i marciapiedi sottostanti i ponti ferroviari sono diventati pericolose zone franche inquietanti per i pedoni».
«Una citazione a parte - concludono - merita il rapporto irrisolto tra il centro storico di Avenza e il quartiere della Prada che dimostra lo stato confusionale della politica cittadina e che non aiuta né il vivere normale né lo sviluppo di una delle frazioni più popolose e meno curate dell’intero Comune. Poiché la comunità avenzina è viva e, in questi anni, ha animato autonomamente la città con iniziative ed eventi organizzati autonomamente, i Socialisti ritengono doveroso che l'amministrazione sostenga questa voglia di futuro, con un progetto di sviluppo a lungo termine iniziando ad investire immediatamente sul territorio». —
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