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Stipendi non pagati alla coop Stella Azzurra Il sindaco cambia il bando

Gianluca Uberti
Stipendi non pagati alla coop Stella Azzurra Il sindaco cambia il bando

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AULLA. Nessuno lo dice apertamente, perché la questione è delicata quando ci sono di mezzo lavoratori appartenenti a categorie sociali svantaggiate. Ma in base alle voci che circolano ci sarebbero (il condizionale è d'obbligo) alcuni dei 18 lavoratori in forza alla cooperativa sociale Stella Azzurra, che opera nel Comune di Aulla e si occupa di taglio dell'erba e di spazzamento delle strade, i quali non verrebbero pagati da luglio. Per questo che Cgil e Cisl, con le loro organizzazioni di categoria, e l'amministrazione comunale di Aulla si sono riunite, su convocazione di quest'ultima, per discutere la situazione in merito alla corresponsione degli emolumenti ai dipendenti della cooperativa.

Dall'incontro è scaturito un documento congiunto in cui i sindacati e l'amministrazione «si sono impegnati per un incontro con la dirigenza della cooperativa al fine di comprendere e valutare eventuali criticità. Le organizzazioni sindacali hanno dato e danno atto che l'amministrazione comunale ha agito con la massima correttezza e tempestività nell'effettuare i pagamenti dovuti alla coop e apprezzano che abbia inserito le clausole sociali nel nuovo bando di gara in essere». Sindacati e Comune hanno poi detto che è necessario un incontro a brevissimo con la governance-dirigenza della cooperativa.

Ma in cosa consistono le clausole sociali inserite nel nuovo bando di gara per affidare il servizio? Si tratta di una clausol in base a cui possono partecipare allla gara solo cooperative sociali in regola con il pagamento degli stipendi ai propri operai e dipendenti. Una condizione che potrebbe sbarrare la strada proprio ad una partecipazione al bando della Stella Azzurra.

Da sottolineare che l’attività principale della cooperativa Stella Azzurra, in base a quello che si può leggere sul sito web, rimane, tutt’oggi, quella per cui la cooperativa è nata, ovvero la pulizia pubblica e privata, coprendo esigenze eterogenee tra cui: pulizia di edifici di ogni genere, pulizia di spazi esterni, realizzazione di aree verdi e manutenzione giardini. I servizi di pulizia sono rivolti sia agli ambienti civili che industriali. La Stella Azzurra era già finita, suo malgrado, sotto i riflettori nello scorso mese di maggio, quando ci furono proteste per l’erba ai bordi delle strade, che complici le piogge abbondanti di quei giorni, era decisamente troppo alta. Visto che il lavoro di taglio non veniva adeguatamente effettuato, la cooperativa sociale era finita nel mirino del sindaco Roberto Valettini.

Non solo: all'inizio del mese Alessio Menconi, segretario organizzativo Cgil - Funzione Pubblica di Massa Carrara, a veva lanciato l'allarme con una nota in cui, fra l'altro, sottolineava che «i dipendenti della Stella Azzurra, i quali svolgono per conto del Comune a servizi di spazzamento strade e manutenzione del verde, pur prestando servizio con costanza e professionalità, vedono arrivare lo stipendio con ritardi che vanno dai tre ai cinque mesi, lavorando con strumenti e dispositivi di protezione individuale scadenti». —

Gianluca Uberti

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