Il Tirreno

Il Bancarellino unisce Pontremoli con l’isola di Lipari

Riccardo Sordi

I libri accorciano le distanze: il Comune ha partecipato a un convegno nelle Eolie 

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La conferenza

I

libri e la lettura riescono ad unire luoghi che paiono distantissimi tra loro. La dimostrazione lo si è avuta al convegno “Isole in rete. L’arte di accorciare le distanze”, che si è tenuto nei giorni scorsi sull’isola siciliana di Lipari (nell’arcipelago delle Eolie), e a cui ha partecipato anche il Comune di Pontremoli portando l’esperienza della sperimentazione fatta a maggio 2019 quando i ragazzi della locale scuola media votarono su una piattaforma elettronica il loro libro preferito tra i finalisti di quella edizione del Bancarellino (non potendo partecipare fisicamente per evidenti difficoltà logistiche alla finale a Pontremoli) o ancora della partecipazione della classe IIª media dell’istituto comprensivo “Rallo” di Favignana al Premio Bancarellino. Un interessante incontro a cui hanno partecipato anche il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini e la vincitrice dell’edizione 2019, Giulia Besa. Grande è la soddisfazione per aver avuto l’occasione di portare il Premio Bancarellino quale opportunità di crescita del percorso grazie all’utilizzo della app per il voto a distanza messa a punto dal dottor Biagi sempre grazie al progetto di promozione culturale della Società Verve. Le emozioni e le suggestioni che Giulia Besa ha saputo comunicare con il libro vincitore diventa occasione per proseguire il viaggio “partecipato” da ogni lettore dei diversi protagonisti che ben presentano uno spaccato della società che ci accoglie. Desiderio della città del Premio Bancarellino è, anche grazie all’utilizzo di strategie tecnologiche, sostenere e implementare il meraviglioso mondo della lettura e del libro cartaceo proprio con quella fascia di età ancora capace di stupirsi e di viaggiare con la propria fantasia. «Grande emozione nel portare il mondo di Giulia a Lipari – ha commentato il sindaco di Pontremoli, Baracchini - e cogliere l’occasione, da lei esplicitata nella dedica del suo libro, di portare in un luogo da sogno la sua promessa d’amore». «Ho potuto avere esperienza diretta di cosa significhi per chi vive nelle Eolie sentirsi difficilmente collegati al mondo esterno – ha commentato la scrittrice Giulia Besa - e se da un lato, anche grazie alla distanza, queste isole mantengono l’unicità che le contraddistingue, dall’altro la stessa distanza rende difficoltosa la condivisione delle esperienze con persone che non siano di quel mondo. Il Premio Bancarellino 2019 ha superato questa distanza, mettendo in contatto Pontremoli e le isole. Ho avuto il piacere di conoscere i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Rallo” di Favignana durante una videochiamata, organizzata negli uffici del Comune di Pontremoli pochi giorni dopo il Bancarellino. Ci siamo confrontati su cosa ha significato per i ragazzi poter partecipare direttamente a un premio come il Bancarellino, “incontrandosi” e parlando con gli altri studenti delle scuole italiane partecipanti, e con gli autori finalisti presenti al premio. Una possibilità che speriamo tutti si ripeta in futuro, magari anche coinvolgendo più isole». — Riccardo Sordi

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