Sicurezza
«Gaia sistemi tutto l’acquedotto»
Fosdinovo Bene Comune: le tubature misurano 108,50 km mentre l’intervento del gestore ne interessa un totale di 8,5
fosdinovo. Bene l’avvio da parte del gestore Gaia Spa dell’intervento di potenziamento e ristrutturazione dell’acquedotto comunale, per un totale di 8,5 chilometri di nuove condotte - in parte in sostituzione dei tratti più deteriorati al fine di ridurre le perdite esistenti, e in parte su strade prive di tubature - a un costo di 1 milione e 60.000 euro. Ma restano comunque diverse perplessità.
È questa in sostanza la posizione dell’associazione Fosdinovo Bene Comune, che interviene sulla questione. “Sono due i motivi di soddisfazione - scrive - intanto pare che la nostra sindaca, benché negli ultimi mesi abbia autorizzato la costruzione di ben cinque nuove piscine, sia stata molto presente nel tentativo di risolvere l’emergenza idrica che affligge da troppi anni il nostro Comune, un cambio di passo positivo se consideriamo che è stata presente solo a 14 delle 33 riunioni dell’Autorità Idrica Toscana. L’altro motivo di soddisfazione riguarda il fatto che Gaia sembra stia realizzando progetti che mirano più a salvaguardare il bene acqua (attraverso la manutenzione delle condutture) piuttosto che a ricercare nuove risorse idriche da prelevare, immiserendo sempre di più le falde”. Quindi le cose che non tornano per Fosdinovo Bene Comune.
“Se pensiamo che l’acquedotto di Fosdinovo misura 108,50 km, si capisce che l’intervento previsto su 8,5 km dovrebbe rappresentare solo l’inizio dei lavori, per essere considerato un cambio di direzione, anche perché dal 2010 al 2018 i km di manutenzione sono stati solamente 4,75”. Ancora. Sollecitata dall’associazione, “Gaia sostiene che dal 2016 al 2018 le interruzioni non programmate a Fosdinovo sono state solamente due: una a Posterla di 6 ore nel 2017 e l’altra a Carignano di 1 ora nel 2018. Ma stanno parlando ai cittadini (che sanno di averne subite molte di più) o all’Autorità Idrica Toscana a cui devono rispondere della regolarità del servizio?”.
Poi sui progetti futuri: “Non sembra definitivamente superato il progetto di nuove captazioni al torrente Bardinello a Fivizzano - prosegue l’intervento - contro le quali si mobilitarono i cittadini per fermare la grande opera “autostrada dell’acqua”: 152 milioni di euro previsti per collegare vari acquedotti delle nostre zone alla Versilia fino a Livorno, dove non solo i turisti estivi ma anche Eni e Solvay necessitano di acqua (Solvay utilizza oltre 10 milioni di metri cubi di acqua dolce all’anno, quanto l’acqua consumata da 50.000 famiglie). Si tratterebbe di un’altra grande opera costosissima e dannosa”.
Continua l’associazione: “Gaia e il Comune di Fosdinovo dicono che il progetto di prelevare acqua dalla Tecchia di Fivizzano per alimentare l’acquedotto di Fosdinovo rappresenta il progetto alternativo a quello del Bardinello, ma un documento approvato dalla giunta regionale il 4 giugno 2019 mette in collegamento, senza escluderli, i prelevamenti dell’acqua dal torrente Bardinello e la connessione della Tecchia con Fosdinovo”. Bene Comune fa sapere di attendere la copia del progetto della Tecchia, e nel frattempo “auspichiamo che Gaia metta in sicurezza l’acquedotto visto che chiunque potrebbe manometterlo e mettere in pericolo la nostra salute: pretendiamo che Gaia si faccia carico della nostra salute e della nostra sicurezza. —
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