Gioco
Lo yacht eco sostenibile dei cantieri Cerri premiato a Cannes
CARRARA. Grande soddisfazione in casa Cerri Cantieri Navali che conquista Cannes e lo fa con la sua nuova imbarcazione hight tec dotata di sistema propulsivo ibrido: la Motor Yacht Vanadis. Premiato al World Yachts Trophies di Cannes infatti, nella categoria “Green Yachts”, il M/Y Vanadis, è la quarta imbarcazione appartenente alla famiglia Fuoriserie di CCN, realizzata a maggio e consegnata al suo proprietario in agosto. Si tratta di un modello creato da ingegneri e tecnici del cantiere, fiore all’occhiello della nautica apuana, su misura, secondo le precise indicazioni del cliente nordeuropeo. La proclamazione dei vincitori-nella suggestiva cornice della spiaggia dell’Hotel Carlton di Cannes-a cura della rivista Yachts France, ha premiato il 31 metri completamente personalizzato, per il suo contenuto tecnologico all’avanguardia e per la grande attenzione ai temi dell’eco-sostenibilità ed efficienza ambientale: il progetto inaugura infatti E-Prop, la linea di imbarcazioni firmate CCN caratterizzate da sistemi di propulsione ibrida. Il M/Y Vanadis è il primo motoryacht italiano ad aver ottenuto la certificazione con l’annotazione “Hybrid Power” dal Lloyd’s Register (l'organizzazione di classificazione marittima e di servizi tecnici ed economici della Lloyd's Register Foundation, storico ente britannico dedito alla ricerca e all'educazione delle scienze e dell'ingegneria per la promozione della sicurezza della vita e dell'ambiente, che assiste i clienti nella certificazione della qualità nella costruzione). «Grazie alla collaborazione con il Lloyd’s register, ed una serie di aziende di consolidata esperienza ed affidabilità–commenta Diego Michele Deprati amministratore delegato di CCN–siamo riusciti a progettare e costruire uno yacht unico nel suo genere, che segna un importante cambio di rotta del nostro cantiere». E' firmata dallo Studio di designer olandese Guido De Groot, la linea dell’imbarcazione, capace di garantire la navigazione in diesel, diesel electric o esclusivamente electric e prevedendo quindi sia motori tradizionali diesel che motori elettrici alimentati dai generatori o da batterie. Tale configurazione permette una navigazione a basso consumo e ridotto impatto ambientale, oltre ad un aumento del comfort di bordo grazie alla riduzione del rumore e delle vibrazioni sia in rada che in navigazione.«Questo riconoscimento –conclude Deprati–ci riempie di orgoglio e ci conferma il percorso intrapreso, con la consapevolezza di poter soddisfare le esigenze di una clientela internazionale grazie ad un prodotto all’avanguardia» . —F.V.
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