Il Tirreno

il futuro del monoblocco 

Il Pd: no a battaglie sguaiate Il comitato: i Dem sono isolati

F.V.
Il Pd: no a battaglie sguaiate Il comitato: i Dem sono isolati

Il guasto a un ascensore che è “volato” per 5 piani diventa un tema di scontro “Vogliono usarlo come pretesto per avallare la demolizione dell’ex ospedale”

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carrara. Sempre più acceso e sempre più confuso il dibattito sul futuro del Monoblocco, l’ex ospedale cittadino tra sospetti, stoccate e critiche tra forze politiche e comitati.

il comitato

Il Comitato Primo Soccorso e Urgenza, che lotta per salvare il Monoblocco e la sanità carrarese, sottolinea con orgoglio: «Siamo apartitici e lo dimostra il fatto che alla manifestazione c’erano i cittadini ed erano presenti trasversalmente tutte le forze politiche da Lega a Lorenzo Baruzzo di Fdia fino a Rifondazione Comunista, c’era tutta l’opposizione, tranne il Pd».

il pd

«Il Pd di Carrara- si legge in un comunicato del partito - non si allineerà a posizioni che contemplino lo svuotamento dell’offerta sanitaria nella città di Carrara da qualsiasi parte vengano proposte. Men che meno in nome della disciplina di partito come paventato, non si sa partendo da quali presupposti, da opinionisti e da politici di lungo corso prestati al civismo e in costante migrazione da uno schieramento all’altro dell’arco costituzionale. Il Partito Democratico di Carrara è pronto a dare battaglia in maniera costruttiva e non sguaiata o strumentale». Nel frattempo assieme ai cittadini lasciati fuori dalla porta a reclamare trasparenza e partecipazione, cresce la paura per le sorti di un edificio dalla cui sua salute dipende la salute della comunità carrarese e di tutta l’intera provincia, rimarcano dal Comitato che sull’episodio dell’ascensore guasto punta il dito sulla cattiva manutenzione da parte di Asl.

l’ascensore

L’altro giorno c’è stato anche un guasto a uno degli ascensori del Monoblocco, “volato” in basso per 5 piani (sopra, non c’era nessuno). «Non vorremmo che l’incidente accaduto all’ascensore – dicono quelli del Comitato – diventi il pretesto per avallare l’abbattimento della struttura. L’impianto è totalmente nuovo, inaugurato solo due anni fa con la nascita del Centro Achille Sicari e dei quattro ascensori destinati al pubblico ne sono rimasti attivi solo due, lato Massa, gli altri sono fermi da più di un anno». Mentre gira voce che durante l’incontro a Palazzo Due Giugno, siano stati proiettate slide del nuovo monoblocco, ricordiamo come la lotta per salvare il monoblocco sia stata preceduta dalla lotta per realizzare a Carrara quanto previsto dal Piano Attuativo Locale che venne siglato tra amministrazione, Asl e Regione dopo l’apertura del Nuovo Ospedale e che prevedeva il concretizzarsi di vari servizi sanitari in città, tra cui il Primo Soccorso: poi mesi fa la doccia fredda della notizia della volontà da parte della Regione di demolire il monoblocco per non precisati motivi strutturali e per costruire un nuovo presidio sanitario più piccolo.

«Il consigliere regionale Giacomo Bugliani ci aveva detto a giugno che la Regione avrebbe accettato la decisione presa dall’amministrazione locale e che non si sarebbe messa di traverso» dice ancora il Comitato rimarcando come dentro all’edificio ci siano sale operatorie nuove inaugurate poco prima del Noa. «Avevamo chiesto in consiglio comunale di poter partecipare all’incontro con i vertici Asl- conclude il comitato - solo per ascoltare e solo per un paio di noi, ma è stato un muro di gomma, abbiamo fatto anche domanda formale e protocollata ma ci hanno risposto di no, avevamo chiesto il 22 ottobre scorso di conferire con il sindaco e lui ci ha ricevuto il 30 agosto scorso con un incontro solo parzialmente proficuo». —F.V.

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