Il Tirreno

caprio di filattiera 

Il Centro socializzazione festeggia oggi i 30 anni

Gianluca Uberti

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FILATTIERA. Sarà festa grande oggi nel borgo di Caprio di Filattiera per celebrare i 30 anni di apertura del Centro di socializzazione handicap, gestito dalla Società della Salute della Lunigiana. La storia del Centro di Caprio parte nel 1984 con una Cooperativa Solidarietà creata dai genitori, che sfocia, quindi, in una esperienza di preformazione dal 1986 al 1988 e si concretizza definitivamente con l’apertura vera e propria del Centro nel 1989.

Da trent’anni anni il Centro di Caprio è ben integrato con il territorio e gli ospiti, coadiuvati dagli operatori, vi svolgono una molteplicità di attività: bricolage; lavorazione di vetro e ceramica; realizzazione di presepi; cucito, maglia e ricamo; giochi , balli, canti e musica; ginnastica dolce; essicazione di fiori; produzione di nocino e limoncino. Inoltre, partecipano a eventi con i donatori di sangue ed hanno un ottimo rapporto con la popolazione e il parroco. I tredici ospiti della struttura e gli operatori che vi prestano la loro attività danno, quindi, appuntamento con un sorriso alla festa di oggi. Il programma è già pronto: alle ore 9,30 accoglienza; alle ore 10 saluti delle autorità; ore 10,30 il racconto delle esperienze di ospiti e operatori; ore 11,15, il gran finale con un rinfresco per tutti.

Sono tre i centri di socializzazione handicap in Lunigiana, tutti gestiti dalla Società della Salute dellaLunigiana: oltre a quello di Caprio di Filattiera, sono attivi il centro di Moncigoli di Fivizzano e di Quercia di Aulla, tutti ottimamente integrati sul territorio e la cui opera di rete consente a chi ne usufruisce di condividere le proprie esperienze e di fare fronte all'isolamento sociale che può derivare dalla propria peculiare condizione. —

Gianluca Uberti

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