Sicurezza
Scontro in consiglio la maggioranza “scavalca” il sindaco e vota il regolamento
Persiani disponibile a rinviare il voto sulla cittadinanza attiva ma il centro destra tira dritto. E l’opposizione lascia l’aula
«Calpestato, ancora una volta, il concetto di democrazia in Consiglio comunale»: è molto dura Alternativa civica, che così commenta l’epilogo dell’ultima seduta del consiglio comunale, in parte dedicata all’approvazione del Regolamento di cittadinanza attiva.
Sono da poco passate le 21 quando inizia la discussione su questo regolamento, che ha tra gli altri obiettivi quello di promuovere l’impegno civico e la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. Secondo Alternativa civica, la maggioranza ha voluto esporre l’ennesima bandierina, mostrando i muscoli, evitando la discussione in consiglio e approvando un documento mai sviscerato in commissione Affari istituzionali «pieno di errori- dice la capogruppo Dina Dell’ Erole - e a tratti illogico».
Sempre secondo il gruppo del professor Sergio Menchini, il dirigente Massimo Dalle Luche avrebbe chiesto più tempo per leggere i nove emendamenti presentati dalla Dell’Ertole e il sindaco Francesco Persiani era disponbile, se necessario, a rimandare la discussione al 30 settembre. Invece, la maggioranza non vuole saperne e decide di votare il regolamento subito: non c’è bisogno - ritiene - di nessun posticipo, i numeri ci sono e il Regolamento necessita di essere portato a casa e così si torna in aula con l’idea di votarlo, a tutti i costi.
Per questo, Sergio Menchini, Dina Dell’Ertole e Andrea Barotti sono usciti dall’aula seguiti da tutta l’opposizione: «Ieri sera si è consumato in Consiglio comunale l’ennesimo malinteso del concetto di democrazia di questa amministrazione comunale- scrive Alternativa Civica- Non solo: è andata in scena ancora una volta l’arroganza di alcuni consiglieri di maggioranza che con i loro atteggiamenti hanno messo in affanno il loro sindaco e ridicolizzato il ruolo e il lavoro del dirigente Massimo Dalle Luche».
«Non è assolutamente andata così – commenta invece Alessandro Amorese di Fdi- abbiamo informato il sindaco che in commissione era stato già perso troppo tempo, e che potevamo sviscerare in serata anche gli emendamenti dell’opposizione. Come poi abbiamo fatto, approvandone uno. Non ci sono state partite a scacchi e nessuno è stato messo all’angolo».
Secondo Sergio Menchini, Dina Dell’Ertole e Andrea Barotti, invece, il regolamento di cittadinanza attiva è stato approvato con le stesse modalità di quello di polizia urbana,«impedendo all’opposizione di dare il proprio contributo, evitando la discussione e ignorandole criticità che vengono presentate. Un altro calcio alla democrazia».
I consiglieri di maggioranza hanno molto criticato il gesto dell’opposizione di abbandonare l’aula: «Gettone di presenza gettato al vento», «Poca voglia di lavorare per la città», «Preferiscono andare a mangiare una pizza» sono alcune delle frasi scritte sui social da altrettanti consiglieri per commentare l’accaduto. E non è mancata neanche la foto del presidente del consiglio Stefano Benedetti, che, come siamo abituati a vedere, immortala a tarda notte, ogni volta che succede, i banchi vuoti dell’opposizione. —
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