Gioco
Riaperta la chiesa di San Matteo Restauro costato 15mila euro
La cerimonia si è svolta domenica con la presenza del vescovo Santucci L’edificio religioso era stato seriamente danneggiato dal terremoto del 2012
pontremoli. Un momento di gioia per la comunità della Valdantena che domenica è potuta rientrare nella chiesa di San Matteo a Casalina dopo la ristrutturazione resasi necessaria in seguito alle gravi lesioni provocate dal terremoto che colpì la zona nel 2012. A riaprire ufficialmente la porta della chiesa della frazione pontremolese è stato il vescovo diocesano, Monsignor Giovanni Santucci, affiancato dal parroco don Andrea Forni, alla presenza dell’onorevole Cosimo Ferri, del neo comandante della compagnia dei carabinieri, maggiore Roberto Ghiorzi, del vicesindaco Manuel Buttini e del presidente del consiglio comunale di Pontremoli, Patrizio Bertolini. Un momento solenne che è stato possibile grazie ai lavori di consolidamento della chiesa parrocchiale, in parte finanziati dalla Cei con il contributo dell’8xMille, iniziati in aprile. Un intervento atteso da anni, soprattutto da quando l’edificio era stato chiuso a causa dei rischi per la stabilità: uno stato aggravatosi dopo le scosse di terremoto del 25 gennaio 2012. Un investimento da circa 150.000 euro, 115.000 dei quali arrivano dall’8xMille, ma il resto è stato a carico della parrocchia di Valdantena che, tra non poche difficoltà, sta cercando di far fronte all’importante investimento senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare le opere. Opere fondamentali per riportare la struttura in sicurezza con il posizionamento di decine di micropali di fondazione che dovranno ancorare alla roccia sottostante l’area dove sorge l’edificio e, in particolare, provvedere al consolidamento della facciata. Altri interventi sono stati il consolidamento delle murature, l’inserimento di catene nonché la “sarcitura” delle lesioni che sono state ripulite e chiuse con malte specifiche. — R.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
