Ingorghi e super traffico il dottor Rutili propone: andare a scuola in bici
Massa. Il dottor Alberto Rutili, presidente dell’Isde (associazione medici per l’ambiente) invita ad una riflessione sulla mobilità sostenibile, sottolineando che «con l’inizio delle scuole si rinnovano gli ingorghi e si mettono in evidenza i nodi della mobilità che contribuiscono per circa il 40% a creare inquinamento atmosferico. Oltre a procurare perdite economiche e di tempo, provocare inquinamento con le emissioni del traffico, si procura - scrive Rutili- danno alla salute umana, come ampiamente dimostrato da molti studi. Ormai si parla di diabete urbano e malattie cardio vascolari, respiratorie, degenerative del sistema nervoso e di alterazioni a carico del sistema riproduttivo maschile e femminile legate all’inquinamento. Dal 16 al 22 settembre si è svolta la settimana europea della mobilità e alcuni enti hanno svolto corsi e manifestazioni in molte scuole per iniziare - scrive il medico - una vera e propria mobilità scolastica sostenibile, in collaborazione con insegnanti e bambini». L’idea è quella di promuovere la mobilità attiva, pedonale e ciclistica, proprio partendo dalla scuola: «Ci rivolgiamo al mondo della scuola per insegnare i principi fondamentali del rispetto dell’ambiente, e alle amministrazioni locali, responsabili della programmazione urbanistica e della gestione dei flussi di traffico». —
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