Gioco
Il pittore Gino Dalle Luche e i colori della sua natura conquistano Art Style
L’importante rivista di settore dedica una pagina con articolo in italiano e inglese all’artista nato a Massa all’ombra del Castello
massa. La critica lo spessore artistico di Gino Dalle Luche, pittore apuano, nato all’ombra del Castello Malaspina, lo ha visto. Ormai da tempo. Lo ha riconosciuto tanto da inserire l’artista nel “Catalogo dell’arte Mondadori- CAM n° 54. Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi”.
I paesaggi di Dalle Luche hanno conquistato l’attenzione di un critico come Vittorio Sgarbi. È stato lui, infatti, ad apprezzare le opere di Gino Dalle Luche e a sottolineare «l’anima antica» dei suoi paesaggi, «da ottocento romantico prima di Barbizon».
Adesso a confermare lo spessore dell’artista arriva anche un’intera pagina, a firma di Tobia Donà, nella rivista di settore Art Style. Un articolo, in lingua italiana e inglese, in cui si evidenzia - proprio come nella critica di Vittorio Sgarbi - il rapporto tra il pittore e la natura, rapporto in cui il paesaggio diventa rifugio, strumento - scrive l’autore dell’articolo - non di fuga o isolamento, piuttosto di riorientamento. Un grandissimo successo per Gino Dalle Luche comparire in una rivista come Art Style che dà spazio ai più grandi artisti, dalla musica al design. Nel numero in cui comprare l’artista massese, infatti, ampio spazio è dedicato ad Andrea Bocelli e al figlio. Una vetrina importante, quindi, che consente visibilità a Dalle Luche nell’ampio palcoscenico della pittura e dell’arte. Un riconoscimento che suggella un anno di successi.
Dalle Luche, classe 1961, sposato, padre di due figlie, rompe con il clichè classico dell’artista romantico: autista di scuolabus, il mattino, accompagnati i “suoi” bimbi a casa, si trasforma in un artista consapevole, capace di ritrarre nei suoi quadri una natura che è immagine dei luoghi che ama, che vive, che disegnano la sua identità. Autodidatta, Gino ha trovato nel territorio di origine la sua fonte d’arte: «I paesaggi, caratteristici del mio territorio di origine - spiega - mi hanno spinto alla pittura già in giovane età. Ancora oggi la natura e i colori che mi circondano sono la mia principale fonte di ispirazione». Nella sua pittura Dalle Luche predilige, infatti, la raffigurazione di paesaggi in cui l’albero è protagonista.
Selezionato per partecipare all’expo di Dubai 2020, ha ricevuto dal comitato di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, il prestigioso International Art Price Tamara de Lempicka, in nome della celebre pittrice polacca. Il 5 maggio a Venezia, in occasione della mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi, nella sede della Scuola Grande di San Teodoro e Spoleto Pavilion, ha ricevuto due riconoscimenti: il premio Biennale Sgarbi e il Premio Tv. Adesso l’ennesimo successo con un articolo dedicato sulla rivista Art Style. Un riconoscimento e un nore per l’intera città. —C.S.
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