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Sanlorenzo si quota in borsa «L’obiettivo è crescere»

Sanlorenzo si quota in borsa «L’obiettivo è crescere»

La società di costruzioni navali ha presentato domanda di ammissione alla quotazione. Si prevede che l’offerta arriverà al 35% del capitale sociale

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ameglia. Sanlorenzo Spa si quota in borsa. La società di costruzioni navali, fondata nel 1958 a Limite sull’Arno (Firenze) e leader mondiale in termini di yacht tra i 30 e i 40 metri consegnati tra il 2014 e il 2018, con sede ad Ameglia, Viareggio e Spezia, rende noto “di aver presentato a Borsa Italiana Spa la domanda di ammissione alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. In relazione alla quotazione, la società ha preparato e sottoposto all’approvazione di Consob, il Prospetto Informativo finalizzato all’ammissione alla quotazione”.

Il flottante richiesto (la quantità di azioni commercializzate) per la quotazione in Borsa sarà realizzato attraverso un collocamento privato riservato a investitori qualificati in Italia e a investitori istituzionali all’estero. “In funzione delle condizioni di mercato e subordinatamente all’ottenimento da parte di Borsa Italiana dell’autorizzazione all'ammissione alla quotazione e all'approvazione del Prospetto da parte della Consob, al momento si prevede che l'Offerta venga lanciata nel 2019”, spiega Sanlorenzo.

Che prosegue: “Alla data del presente annuncio, si prevede che l'offerta, compreso l’esercizio dell’opzione di “Greenshoe”, arriverà fino al 35% del capitale sociale di Sanlorenzo. La società sarà soggetta a impegni di lock-up, per un periodo di 360 giorni a partire dalla data di quotazione delle azioni. HHL, in qualità di azionista venditore, sarà soggetta a impegni di lock-up, per un periodo di 180 giorni a partire dalla data di quotazione delle azioni. Ciascuno degli impegni di lock-up sarà soggetto alle consuete eccezioni e deroghe da parte dei Joint Global Coordinator”.

I proventi derivanti dall’aumento di capitale, fa sapere l’azienda, sono destinati ad essere utilizzati principalmente per sostenere ed accelerare il futuro percorso di crescita e per cogliere opportunità nuove di mercato. “Dopo l'offerta, la società prevede di avere una struttura finanziaria ampiamente esente da debito”.

Banca Imi (Gruppo Intesa Sanpaolo), BofA Merrill Lynch e UniCredit Corporate & Investment Banking agiranno in qualità di coordinatori dell’offerta e Joint Bookrunners, Banca Imi agisce anche in qualità di sponsor per l’ammissione alla quotazione delle azioni. Alantra agisc invece in qualità di advisor finanziario della società, Lazard come advisor finanziario dell’azionista venditore.

Musumeci, Altara, Desana e Associati Studio Legale e Latham & Watkins sono rispettivamente consulenti legali italiani e consulenti legali internazionali della società. White & Case agisce in qualità di consulente legale italiano e internazionale per i Joint Global Coordinator e per i Joint Bookrunners. —



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