Proteste
Ruba un pc da 3mila euro e prova a scappare Acciuffato e arrestato
massa. Arrestato dai carabinieri un 21enne georgiano dopo un colpo tentato al negozio Euronics al centro commerciale Mari e Monti: aveva provato a rubare un computer Apple da 3mila euro, ma è stato smascherato e arrestato.
L’uomo, un giovane di origini georgiane di 21 anni non nuovo ad episodi del genere, insieme a due complici, nel primo pomeriggio ha fatto ingresso nel negozio dove, dopo aver osservato i movimenti di alcuni addetti alla sicurezza e la dislocazione delle telecamere del circuito interno, si è convinto di non essere monitorato e di poter quindi agire in tranquillità.
Così, forte di questa mal riposta sicurezza, si è avvicinato ad un computer portatile della “Apple” del valore di 3mila euro circa, lo ha strappato dai supporti ai quali l’oggetto era appeso per esposizione pubblicitaria e con una mossa repentina lo ha nascosto sotto l’abbigliamento, che aveva scelto ampio per la specifica occasione.
Insieme a due complici che lo precedevano e che durante il furto avevano già svolto le funzioni di “pali” per controllare l’eventuale arrivo di commessi, si è poi diretto verso l’ uscita. Qui i complici, passando per primi dai cancelli elettronici di sbarramento essendo privi di oggetti magnetizzati che potessero far scattare gli allarmi, hanno permesso l’apertura delle “alette” di sicurezza, nelle quali velocemente si è infilato anche l’autore materiale del furto, che appena superato lo sbarramento ha cominciato a correre dalla parte opposta dalla quale erano fuggiti i due complici.
Scattato l’allarme, è stato inseguito da alcuni commessi e di lì a poco anche dai militari dell’Arma, nel frattempo avvisati; l’uomo ha tentato di rifugiarsi all’interno di un negozio di abbigliamento per far perdere le proprie tracce, cosa che però non gli è riuscita in quanto è stato immediatamente rintracciato, proprio mentre stava cercando di disfarsi anche del computer sottratto, poi recuperato.
Portato in caserma, si è scoperto che in passato aveva già realizzato altri colpi analoghi.
Alla luce di quanto accaduto è stato quindi dichiarato in arresto per furto aggravato commesso con destrezza con violenza sulle cose. Dopo la convalida dell’arresto l’incolpato, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato, è stato condannato dal Giudice Antonella Basilone alla pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione. Nei suoi confronti saranno attivate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale. —
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