Il Tirreno

Prosa al Garibaldi, «ma l’Animosi riapre»

Francesca Vatteroni

Anche questa stagione si terrà nella sala-cinema, ma è più vicino il via libera per lo storico teatro chiuso da anni

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CARRARA. Quando riapre il teatro Animosi? «All’incirca per la fine del 2019» – ha annunciato l’assessore alla cultura Federica Forti, durante la presentazione della nuova stagione di prosa. L’assessore ha però subito dopo precisato in via precauzionale che « è prematuro fare una previsione con certezza, almeno prima della prossima Commissione di Pubblico Spettacolo che si riunirà entro la fine di ottobre».

Anche la prossima stagione teatrale, dunque, che prenderà avvio martedì 5 novembre, si terrà al Nuovo Cinema Garibaldi dove è stata ospitata durante questi lunghi anni di assenza degli Animosi, per proseguirvi fino alla fine della stagione. Agli Animosi (una volta aperto) si terranno invece concerti, lirica, danza, saggi di ballo e il cartellone di Carrara contemporanea. «Inoltre, «stiamo mettendo a punto, assieme all’Accademia di Belle Arti, visto il suo recente successo con il "Gianni Schicchi" e il suo impegno durante Convivere con i laboratori per i più piccoli, un progetto di laboratori legati al teatro», ha anticipato l’assessora, spiegando in questo modo l’idea di teatro diffuso che intende realizzare, con più eventi legati al teatro sparsi in contemporanea per la città, tra Garibaldi, Animosi e il San Giacomo (dove continuano a essere operative le compagnie teatrali individuate tramite bando, “con belle ricadute culturali e sociali sul quartiere” ha ricordato l’assessore). Un esperimento, questo del teatro diffuso, realizzato "per fare di necessità virtù", data l’apertura del teatro a stagione ormai iniziata ma che, se dimostrerà di essere gradito al pubblico, verrà ripetuto anche in futuro.

L’altro motivo che ha spinto l’amministrazione a scegliere di lasciare il cartellone teatrale al Garibaldi senza spostarlo una volta aperto gli Animosi, è legato alla capienza e alla grande fame di teatro dei carraresi, che per essere soddisfatta necessita di due serate a spettacolo, per il più capiente Garibaldi, mentre di 3 serate per il meno capiente Animosi. «Ma le compagnie hanno bisogno di sapere per tempo quante serate fare: anche per questo abbiamo deciso di lasciare la prosa al Garibaldi» ha chiarito Forti illustrando poi, assieme a Beatrice Magnolfi di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus (l’ente con cui l’amministrazione organizza e programma il cartellone teatrale), gli 8 spettacoli di prosa e i 2 concerti gratuiti di gospel previsti.

Michele Placido, Anna Bonaiuto, Ettore Bassi, Lella Costa, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini: non sono nemmeno tutti i nomi che esauriscono l’elenco dei protagonisti della prossima stagione teatrale carrarese, dove classici assieme a contemporanei, a riletture e ad adattamenti delle classiche pièce, calcheranno le scene replicando sicuramente il successo degli anni passati.

«L’anno scorso è andata benissimo, non solo per merito della programmazione ma anche grazie all’amministrazione - ha detto Magnolfi - e perché il rapporto tra teatro, pubblico e città non si è mai interrotto nonostante le difficoltà». Un progetto culturale che il pubblico di Carrara dimostra di apprezzare ogni anno sempre di più. Infatti, gli abbonamenti nelle ultime stagioni sono aumentati in maniera progressiva fino ad attestarsi su un numero importante: 725 sottoscrizioni, con una media di 450 spettatori a serata. —

Francesca Vatteroni

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