Il Tirreno

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Tre persone a rischio, le salvano i poliziotti

Tre persone a rischio, le salvano i poliziotti

Un anziano e una donna si erano sentiti male soli in casa Le volanti hanno aiutato un giovane che voleva farla finita

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MASSA. Il loro intervento, con la collaborazione dei cittadini, ha evitato che accadesse il peggio. È grazie ai poliziotti delle volanti, infatti, che tre persone possono dire di avercela fatta.

Il 13 settembre, infatti, sono le parole serene e incoraggianti di un poliziotto a ridare coraggio ad un ragazzo, a convincerlo che a superare i problemi avrebbe potuto farcela. Quel giovane ha già superato il parapetto del ponte Trieste: sguardo fisso verso il basso e la posizione di chi pensa di lanciarsi nel vuoto. Un passante lo nota e chiede aiuto alla polizia. Gli agenti si precipitano, uno di loro riesce con cautela ad avvicinarsi al ragazzo ed è subito empatia: lo rasserena, lo tranquillizza, lo incoraggia e il ragazzo scavalca nuovamente il parapetto, ma questa volta per tornare in strada, al sicuro. Accompagnato all’ospedale, lo raggiungono i parenti e gli amici.

Anche un anziano ce l’ha fatta grazie all’intervento dei poliziotti delle volanti. Suo figlio è fuori città, si sentono spesso, ma da due giorni l’uomo non telefona. Il figlio è allarmato e il 17 settembre chiede ad un vicino di suonare al campanello per accertarsi che tutto vada per il meglio. Nessuno risponde. Scatta quindi l’allarme. Sul posto si precipita la polizia che attiva anche il 118. Gli agenti si rendono, però, conto che serve la preziosissima collaborazione di vigili del fuoco per entrare in casa. L’unico accesso è da una finestra aperta, protetta, però, da un’inferriata. I pompieri, quella inferriata riescono ad aprirla e, insieme alla polizia e ai sanitari, entrano in casa. L’anziano è a terra, sta molto male, ma il cuore batte ancora. Viene trasportato d’urgenza all’ospedale.

Intervento simile anche il 18 settembre. Protagonista è una donna di mezza età: si è sentita male in casa, è a terra e chiede aiuto, ma con un filo di voce. Parole lontane e flebili, ma c’è chi le sente: un vicino di casa ha, infatti, la sensazione che qualcuno parli, che qualcuno chieda aiuto. E quella sensazione è così insistente che decide di chiamare la sala operativa. La polizia si attiva immediatamente: non è semplice capire da dove provenga la voce. Gli agenti riescono ad individuare la casa, una villetta poco distante dal centro. I poliziotti scavalcano il cancello, si arrampicano lungo la grondaia e raggiungono il balcone. Da lì, l’interno dell’abitazione. La donna sta male, è caduta - riesce a riferire - un paio di ore prima e non riesce a rialzarsi. Gli agenti la aiutano, la coprono con una coperta e attivano il 118 per il trasporto al Noa. Tre interventi e tre persone salve grazie al lavoro della polizia. —

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