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il caso 

Sottopasso, il Comune licenzia la cooperativa Ora è aperto di notte

M.D.

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massa. Dal 5 settembre, Umberto, uno dei lavoratori “svantaggiati” della cooperativa sociale “La foglia del tè”, non apre più il sottopasso di piazza Liberazione alle otto di mattina, come faceva ormai da più di 10 anni. Non svuota i cestini, non spazza per terra e a mezzanotte non chiude più la saracinesca. Il Comune di Massa ha tolto alla coop il servizio di apertura e chiusura del sottopasso cittadino, dal giorno alla notte. E questo è un problema, sia di decoro urbano, che di sicurezza, ma anche etico, sociale e di integrazione, perché “La Foglia del tè” è una cooperativa che dà lavoro a persone con problemi seri di dipendenze, togliendoli dalla strada, dal rischio di depressione e di solitudine.

Umberto, che era il custode del sottopasso, si sentiva importante, perché era lui che apriva e chiudeva la saracinesca e ripuliva la sporcizia lasciata dai maleducati cittadini. Lo faceva 365 giorni l’anno, anche nei festivi, senza mai perdere un colpo. Oggi è stato messo in ferie e forse rischia di perdere il lavoro. «Noi temiamo che possa compiere una sciocchezza se venisse licenziato - spiega Cristina Silvestri, referente per Massa de La foglia del tè - ma non sapremmo più dove impiegarlo, ha già 63 anni, non ha forza per fare nessun altro mestiere». La situazione con il Comune di Massa, appena insediata la nuova amministrazione, era subito mutata: «Avevamo una convenzione da 16.000 euro l’anno, scaduta da tempo - spiega Silvestri - che però ogni amministrazione ci rinnovava tacitamente. Abbiamo percepito il dovuto fino a giugno 2018. Poi fummo chiamati dall’attuale amministrazione: ci dissero che in bilancio mancavano le risorse per appaltare il servizio, ma ci dettero la rassicurazione che avrebbero sistemato le cose. E noi abbiamo continuato a lavorare per un anno, fornendo il servizio nel sottopasso, che prevede apertura e chiusura, pulizia dei cestini e pulizia del pavimento con idropulitrice una volta ogni 15 giorni. Il 5 settembre con una mail ci hanno tolto il servizio».

Risultato: il sottopasso rimane aperto anche di notte, i senza tetto ci dormono, ieri qualcuno ha defecato per terra e non è più sicuro. Dal Comune di Massa perviene una dichiarazione dell’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi, che conferma la sospensione del servizio alla cooperativa sociale: «I lavori di pulizia saranno effettuati da Asmiu da lunedì. L’obiettivo è di automatizzare le saracinesche e mettere telecamere di video sorveglianza». —

M.D.

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