Finanza
Liceo, dopo due anni c’è il nuovo “pallone”
Sono costati 400.000 euro i lavori di restyling alla palestra Il “Fermi” da qualche anno ha anche l’indirizzo sportivo
Quattrocentomila euro di lavori, due anni di cantieri, qualche intoppo e lungaggini burocratiche hanno portato ieri mattina al taglio del nastro della nuova palestra del liceo scientifico- sportivo Enrico Fermi di Massa. Il famoso “pallone” di via Galilei, rimasto inagibile per molto tempo e in stato quasi di abbandono è rinato, è luminoso, pulito, adeguato alle esigenze della scuola, e soprattutto sicuro. D'altra parte il Fermi, da qualche anno diventato anche liceo sportivo, non poteva più permettere che i suoi alunni facessero ginnastica dove capitava. A tagliare il nastro, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, con la dirigete del settore scuola Claudia Bigi e la preside del Fermi Stefania Figaia. Assente il Comune di Massa, che era stato invitato all’evento ma che, da quanto si è potuto apprendere durante l’inaugurazione, comunque non aveva fornito alcun supporto durante le fasi di attuazione del progetto. «Oggi è un giorno di festa - ha dichiarato Lorenzetti- è stata dura, abbiamo avuto problemi di ogni genere, ma alla fine abbiamo restituito al liceo Fermi una palestra con tutti i crismi. È un segnale della nostra vicinanza alle nuove generazioni, a cui dobbiamo fornire tutti gli strumenti perché diventino bravi cittadini di domani. E non voglio nascondere la verità a questi ragazzi. La situazione delle palestre cittadine è disastrosa e non tutti gli alunni saranno fortunati come i ragazzi del Fermi. Però ci impegneremo perché le cose migliorino sempre».
La palestra nel pallone è grande 334 metri quadrati; la pavimentazione sportiva anti urti è omologata Fipa (Federazione italiana pallavolo); sono già state montate le reti, anche quelle adatte per le partite di palla a mano; la palestra è riscaldata attraverso un generatore esterno e le caratteristiche del pallone permettono un grande risparmio energetico, assieme all’illuminazione led e all’impianto di aerazione per il ricircolo dell’aria. In estate (la palestra sarà in funzione fino a giugno, con la chiusura delle scuole) il pallone potrà essere aperto su un lato per allenarsi con più fresco. La grande novità della palestra riguarda però gli spogliatoi e le docce, che sono stati ricavate ex novo da scavi nel terreno. Il lavoro più grosso, spiegano infatti i tecnici, è stato fatto per demolire il manto stradale, scavare sotto il pallone e ricavare i locali (150 metri quadrati) che comprendono gli spogliatoi, i wc maschi e femmine, uno spogliatoio per i disabili e uno per gli insegnanti, tutti con docce. Dal pallone al piano inferiore si accede attraverso le scale esterne, oppure dal servo- scale per i ragazzi disabili. La nuova palestra del Fermi è infatti completamente priva di barriere architettoniche.
E in caso di pioggia abbondante? Fortemente voluto dall’amministrazione provinciale il complesso di pompe esterno, più un generatore di emergenza, che dovrebbero scongiurare allagamenti nella parte sotterranea. Totale dei lavori, come detto, 400.000 euro, eseguiti dalla ditta Riabilitare srl. Il presidente Lorenzetti ha consegnato le chiavi alla preside del liceo Fermi che, fiera, da oggi, potrà sapere i suoi ragazzi in una palestra veramente degna di questo nome. —
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