Lutto
Inquinamento dei fossi, mozione di Bugliani per fare monitoraggi
massa. Superare definitivamente i fenomeni di inquinamento che hanno interessato il Fosso Lavello. A chiedere un impegno alla giunta regionale in questa direzione è il consigliere democratico in Regione e presidente della commissione Affari istituzionali e Bilancio Giacomo Bugliani che, nella mozione appena approvata a maggioranza in commissione Ambiente, entra nel dettaglio chiedendo alla giunta uno specifico impegno a concordar con Gaia spa, gestore dei depuratori presenti nella prossimità del Lavello, un monitoraggio puntuale delle acque in uscita dagli stessi, anche in accordo con Arpat. Nel testo approvato in commissione il consigliere chiede anche di continuare a sollecitare un lavoro sinergico con gli enti territoriali interessati, a partire dall’amministrazione comunale di Massa, affinché «vengano chiarite definitivamente le fonti di inquinamento, andando a trovare eventuali scarichi. Da tempo - sottolinea Bugliani- la Regione si è attivata per coordinare un lavoro congiunto e sinergico con Comuni, Asl, Arpat e ogni altro soggetto interessato, finalizzato alla promozione di necessarie azioni da mettere in atto per il superamento dell’inquinamento del fosso. Ancora, però, la situazione risulta problematica e quindi è importante che, una volta conclusi i lavori previsti al depuratore, sia proseguito un adeguato lavoro di monitoraggio della situazione anche ai fini del rilevamento di eventuali scarichi, anche domestici, abusivi e non trattati». Nella speranza che la prossima estate non si ripresentino i problemi che nei mesi scorsi hanno costretto al divieto di balneazione per la presenza di colibatteri. —
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