Finanza
Il sindaco di Massa: non utilizzate l’acqua dei bagni delle scuole degli Istituti comprensivi
L’assessore Marnica: una disposizione a scopo precauzionale. Interessate le scuole fino alle medie inferiori. Il consiglio: fino a nuova disposizione, portate sempre l'acqua da casa
Massa. Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha disposto il non utilizzo temporaneo per l’uso potabile e alimentare dell’acqua dei bagni delle scuole cittadine di competenza del Comune (quindi gli istituti comprensivi, fino alle scuole medie inferiori), fino a nuova comunicazione. La nota è stata diffusa attraverso i dirigenti scolastici a tutti gli insegnanti e a tutto il personale.. L’iniziativa è partita a seguito delle analisi, che hanno evidenziato una presenza di ferro superiore ai parametri di potabilità.
L’assessore alla pubblica istruzione, Nadia Marnica, sgombra però il campo da equivoci e sottolinea che non è assolutamente il caso di fare inutili e fuori luogo allarmismi: «Guardi - spiega l’assessore - è stato un provvedimento fatto per scrupolo. In pratica, dopo oltre due mesi in cui i rubinetti non si aprono, è normale che l’acqua risenta del ferro presente nelle tubature. Abbiamo fatto fare dei controlli, in vista della riapertura delle mense, e in attesa che i parametri del ferro rientrino nella normalità, penso proprio già nel giro di pochi giorni, abbiamo chiesto ai dirigenti di invitare i bambini a portarsi da casa le bottigliette o le borracce con l’acqua. Sinceramente - aggiunge - non credo che ci siano dei bambini o dei ragazzini che vadano a bere dai rubinetti del bagno, ormai tutti si portano le bottiglie o le borracce, come stiamo introducendo, però, visto che non si può mai sapere, per un eccesso di zelo abbiamo dato comunicazione di non utilizzare quell’acqua. No - aggiunge - non è stata fatta un’ordinanza specifica. I campionamenti sono stati eseguiti in alcune scuole, non in tutte, però per precauzione abbiano esteso la disposizione di non utilizzare l’acqua dei bagni per uso potabile e alimentare, a tutti gli istituti comprensivi della città. È una comunicazione interna alle scuole, non ci sono problemi seri alle strutture. È una cosa che si ripete tutti gli anni, questa volta per maggior precauzione - aggiunge - abbiamo dato la disposizione». E conclude: «Appena avremo i risultati delle nuove analisi, ritireremo la disposizione che, ripeto, ha solo carattere precauzionale». — M.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
