Gioco
Un ingresso sul lato nord per la stazione ferroviaria
CARRARA. Un nuovo accesso a nord alla stazione di Avenza e il completamento delle bonifiche dell’area Syndial per la riqualificazione del tessuto e per rendere possibile la riconversione produttiva sostenibile: sono Queste le novità previste nel Piano Operativo Comunale per quanto riguarda la frazione di Avenza. Lo spiega alla numerosa platea intervenuta all’incontro pubblico, l’assessore all’urbanistica Maurizio Bruschi. Il Poc, illustra l’assessore, contiene una parte riguardante il patrimonio edilizio esistente e una parte riguardante invece la trasformazione degli assetti infrastrutturali ed edilizi, i quali verranno attuati attraverso piani attuativi e progetti convenzionati: «È possibile inserire nel Poc previsioni legatE a scambi compensativi tra pubblico e privato, laddove il privato avrà la possibilità di edificare immobili cedendo all’amministrazione spazi da adibire a verde», spiega Bruschi ricordando il limite dei 5 anni dall’approvazione del Poc, per arrivare almeno alla sottoscrizione della convenzione: pena la perdita della possibilità di concretizzare la convenzione stessa.
Per quanto riguarda le novità, l’assessore ha precisato come il Piano strutturale, di cui il Poc è lo strumento attuativo, ha individuato 15 aree di trasformazione ad Avenza e come il Poc ne abbia scelto due: stazione e Syndial.
«L’obiettivo è costruire un accesso sul lato monti della stazione collegato alla viabilità del viale XX settembre e dell’Aurelia, con spazi di sosta e un polo di servizi dove i residenti potranno offrire servizi cedendo in cambio aree verdi e parcheggi», illustra Bruschi, Il quale, per quanto riguarda l’area Syndial, chiarisce l’obiettivo prefissato: «Vorremmo ottenere aree attrezzate per insediamenti di nuove attività produttive con funzione di area di atterraggio dove ricollocare impianti industriali e artigianali ecologicamente compatibili». —F.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
