Sicurezza
Gli ingegneri apuani al castello del Piagnaro per il consiglio provinciale
PONTREMOLI. È stata una prima volta quella della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri della Toscana, che il 12 scorso si è riunito all’interno del Castello del Piagnaro. Non era infatti mai accaduto, dall’istituzione della Federazione nel 1975, che il Consiglio provinciale si riunisse in Lunigiana. Un evento atteso quindi anche dalla Federazione stessa che ogni mese vede riunirsi i vari consigli provinciali all’interno di una provincia diversa. E questa volta è stato il turno di Pontremoli.
È stato il presidente Stefano Nadotti a curare personalmente l’intera organizzazione, favorito anche dalle sue origini pontremolesi, coadiuvato dal tesoriere Enrico Bersanelli, dalla segretaria Elisabetta Trassinelli e da tutti i componenti del direttivo. Il Comune di Pontremoli, dal canto suo, ha avvallato con entusiasmo tale volontà ed ha cercato di supportare il più possibile il consiglio nella sua organizzazione.
A coordinare il tutto l’ingegnere capo del Comune di Pontremoli Roberto Bertolini, che si è occupato di alcune iniziative collaterali come la visita al museo delle Statue Stele lunigianesi, la redazione di un report sulla realizzazione dell’ascensore di accesso al castello e la sua illustrazione, sottolineando gli aspetti tecnici ed ingegneristici, ed allietando il tutto con una breve ma esaustiva visita alla città. Non è voluta mancare all’evento la sindaca Lucia Baracchini, che ha intrattenuto gli intervenuti raccontando interessanti aneddoti di vita pontremolese e anticipando alcune iniziative in programma per il prossimo anno.
Di grande interesse ed attualità gli argomenti che si sono dibattuti nell’ambito del Consiglio: dalla tutela della professioni, alle iniziative da intraprendere in relazione all’imminente divulgazione di linee guida per analisi edifici strategici e rilevanti di interesse regionale, al coordinamento dell’imminente “Seconda giornata nazionale della prevenzione sismica”, che si terrà nel mese di ottobre, sino alla panoramica degli argomenti che sono alla base del Congresso nazionale degli Ingegneri in corso a Sassari.
Grande la soddisfazione da parte dei componenti del Consiglio per l’accoglienza ricevuta e per la bellezza del luogo. «Orgoglio e soddisfazione per l'entusiasmo e il senso di piacevole benessere che ho potuto assaporare durante l'incontro con i partecipanti – ha commentato la sindaca Baracchini -. Stupore per ciò che avevano avuto l'opportunità di conoscere. Benessere per l'accoglienza, minuziosamente predisposta dall'ingegner Roberto Bertolini e dal presidente Stefano Nadotti, ma anche per quel silente dialogo che ognuno di loro, particolarmente attento a questa significativa dimensione anche per scelta professionale, ha potuto instaurare con il genius loci della nostra città che, oggi più che mai, è attento e consapevole intrattenitore dei graditi ospiti. Grazie pertanto al presidente Nadotti che ha scelto Pontremoli quale sede per l'importante incontro. Grazie per l'aspetto umano che ha saputo infondere all'intero evento dando così la possibilità ad ognuno di noi intervenuti di poter tornare a casa "cambiato", più ricco di competenze per gli aspetti tecnici ma anche umanamente più ricco di sensazioni e suggestioni, desideroso di stringere relazioni anche con chi abita all'altro capo della Toscana, ancora una volta terra piena di fascino e di misteri. Mi piace pensare che l'evento sia stato un grande sodalizio fra ragione ed emozione, di conoscenza e esperienza, con l'auspicio che questo possa diventare sempre più patrimonio di tutti». —
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