Sicurezza
«Camion con i rifiuti in sosta lungo la via»
Il comitato chiede chiarimenti sui rifiuti trasportati e sulle autorizzazioni per il posteggio dei mezzi in strada
montignoso. Le sue perplessità sulla discarica ex Cava Viti il comitato dei cittadini le ha espresse più volte. Adesso, però, non interviene sui rifiuti conferiti, ma sulla presenza di camion: «Esterniamo la nostra preoccupazione -scrive - per la presenza massiccia davanti alla discarica di Ex Cava Viti di numerosi camion adibiti al conferimento di rifiuti all’interno della discarica. La presenza di questi camion che fino a poco tempo fa usavano come area di sosta di distributore di benzina ubicato a pochi metri dall’ingresso della discarica e ad oggi non più utilizzabile dato che l’area non era, e non è tuttora attrezzata per tale tipologia di sosta. Adesso la sosta “selvaggia” si concentra su ambo i lati della carreggiata della variante Aurelia sia di giorno che di notte. Ci chiediamo, e lo chiediamo anche alle amministrazioni interessate, come e se questa sosta sia autorizzata e possibile, visto il tipo di materiale trasportato, stiamo infatti parlando di camion destinati al conferimento di materiali speciali da smaltire in discarica, a cui si aggiunge il fatto che la presenza di questi mezzi pesanti al lato della carreggiata può risultare pericolosa per chi si trova a transitare su quel tratto di strada».
Il comitato torna poi sul tema conferimento: «Vorremmo ricordare che ad oggi a seguito del mancato rispetto delle percentuali di conferimento, salvo nuove comunicazioni da parte della Regione, in base a quanto stabilito dall’atto Dd 629 “il conferimento di rifiuti diversi dagli inerti all’interno della discarica dovrebbe essere sospeso e riprendere solo a seguito di un riallineamento dei quantitativi conferiti alle percentuali autorizzate”, ci domandiamo che tipo di conferimenti stiano avvenendo da giustificare la presenza di un numero così elevato di mezzi alcuni dei quali riportanti il simbolo della R nera su sfondo giallo che secondo l’Albo Nazionale Gestori Ambientali è da utilizzarsi per il trasporto di rifiuti pericolosi».
Il comitato dei cittadini si chiede infatti se «mezzi che trasportano rifiuti pericolosi, a cui spesso e volentieri è attribuita anche la diffusione di odori sgradevoli possano sostare per diverse ore, anche per l’intera notte, a pochi metri da centri abitati, aziende alimentari, aree naturali protette come quella del Lago di Porta. Ce lo domandiamo e speriamo che lo facciano anche amministrazioni che dovrebbero vigilare sulla salute dei propri cittadini, perché a volte si abusa della parola “Green” - è la chiusura - senza capirne veramente il concetto». —
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