Sicurezza
Belmesseri e Pacinotti “fusi” nasce il polo professionale
Accorpamento al via tra i due istituti tecnici: una presidenza due segreterie Mense: al Tifoni si comincia lunedì, materne e Ferrari soltanto a fine mese
Pontremoli. Avvio regolare del nuovo anno scolastico a Pontremoli. Con la novità, alla prima campanella, dell’accorpamento dei due istituti professionali della Lunigiana: il Belmesseri e il Pacinotti, che segna una svolta anche nella suddivisione territoriale delle scuole superiori. Una fusione firmata nel dicembre scorso da Provincia e i comuni di Bagnone e Pontremoli, per evitare così la fusione programmata dalla Regione Toscana. Un accordo che prevede che la sede di direttivo (sede del dirigente scolastico) sia collocata presso il Pacinotti, ma il Belmesseri mantiene una segreteria distaccata presso la sede di Pontremoli. Entrambi gli istituti conservano le denominazione e sono stati tutelati i livelli occupazionali di tutto il personale non docente così come collocato nello scorso anno scolastico su entrambe le sedi.
A dare il benvenuto agli studenti delle secondarie di secondo grado ad indirizzo professionale è stata la dirigente scolastico di entrambe le scuole, la sindaca Lucia Baracchini, che nella mattinata ha voluto incontrare tutti gli alunni all’interno del Teatro Cabrini, dove ha potuto così spiegare la composizione della nuova dirigenza e le linee programmatiche dell’appena cominciato anno scolastico.
Si delinea così la suddivisione delle scuole superiori, scisse appunto tra il polo professionale formato da Belmesseri e Pacinotti, e il polo liceale, che comprende tutti i licei della Lunigiana.
Comincerà a breve anche il servizio mensa per tutte le scuole del Comune di Pontremoli: per l’istituto Tifoni, cioè per la scuola primaria di primo grado, la mensa comincerà a partire dal prossimo lunedì; per la Scuola dell’Infanzia l’avvio è fissato per il lunedì successivo, 30 settembre, mentre per l’istituto Ferrari, cioè per le scuole secondarie di primo grado, il servizio prenderà il via dal prossimo 1 ottobre.
«Con il suono della prima campanella i nostri ragazzi, piccini e grandi, hanno potuto riprendere il filo del loro percorso di crescita – ha commentato la sindacai Lucia Baracchini -, sotto l'occhio vigile dei loro insegnanti, portando vita e positività nei diversi edifici scolastici della città. L'augurio più sincero che io possa rivolgere all'intera comunità scolastica è quello di vivere la scuola come luogo di esperienza e di emozioni, sempre pronto ad accogliere e coccolare ciascuno studente con l'obiettivo di poter contribuire a donare al domani cittadini consapevoli, responsabili e attivi. Colgo l'occasione per comunicare, con particolare orgoglio, che nella seconda metà di agosto la scuola di via Martiri è stata oggetto di un rigido controllo in quanto frutto di un finanziamento Bei e mi fa piacere riportare che gli ispettori hanno apprezzato molto le scelte di costruzione, architettoniche e funzionali dell'intera struttura, arrivando a complimentarsi con tutti coloro che hanno contribuito per raggiungere l'obiettivo, dagli uffici del Comune alle ditte che lì hanno lavorato, arrivando a ridare alla città un importante punto di riferimento per l'istruzione e la formazione». —
Riccardo Sordi
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