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calcio e solidarietà 

The big event: un successo la partita di beneficenza per i disabili lunigianesi

Gianluca Uberti
The big event: un successo la partita di beneficenza per i disabili lunigianesi

Ad Aulla, si sono affrontati gli ex ragazzi che frequentavano i bar Centrale e dalla Gina Raccolti 740 euro che saranno devoluti alla Onlus “Aldi”

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AULLA. È finita 4 a 2 per la squadra in maglia nera, che si contrapponeva ai verdi, la partita di calcio che si è svolta sabato scorso allo stadio Quartieri di Aulla. Da una parte e dall'altra gli ex ragazzi che frequentavano negli anni '70, '80 e '90 due storici bar di Aulla, il Centrale in piazza Gramsci e dalla Gina in via Resistenza, che si sono ritrovati allo stadio Quartieri di Aulla per una grande festa all'insegna del calcio e soprattutto della solidarietà, vero scopo della giornata.

"The big event" lo hanno chiamato e ha avuto un grande successo, non solo di pubblico, ma anche dal punto di vista sociale e solidale. Infatti, grazie alle generose offerte che potevano essere inserite in un bussolotto di cartone all'ingresso, sono stati racimolati ben 740 euro e 30 centesimi, che proprio ieri mattina sono stati bonificati a beneficio dell’associazione Lunigianese Disabili (ALDI), un'associazione di volontariato costituita alla fine del 2002 per volere di un gruppo di famiglie lunigianesi nelle quali è presente un familiare con disabilità fisica o psichica.

Quindi, questi ex ragazzi sono riusciti nell'intento di divertirsi e stare insieme, senza dimenticare di coniugarlo con la finalità di fare qualcosa di concreto per le persone e per i bambini più sfortunati, quelli disabili. Una grande giornata di festa, come detto, quella di sabato scorso, ma anche una partita di calcio vera e maschia, con scontri duri a tutto campo e una resistenza invidiabile alla fatica, all'età che avanza e al caldo per questi ex ragazzi, scesi in campo nell'afa delle ore 18, i quali si sono sfidati nel campo principale in due tempi da gioco da 30 minuti l'uno.

Non sono mancati repentini capovolgimenti di fronte e un rigore contestato ma, alla fine, la superiorità degli uomini in maglia nera, complici anche alcune defezioni per guai fisici nella compagine avversaria dei verdi, è emersa chiaramente come si è visto nel risultato. Peccato che a rovinare letteralmente la festa sia stato un grave infortunio per uno dei giocatori in campo, questo sì davvero un ragazzo, un quattordicenne figlio di uno degli ex ragazzi dei due storici bar aullesi, deceduto alcuni anni fa, il quale, cadendo male, si è fratturato la clavicola, rendendo necessario sospendere la partita per alcuni lunghissimi minuti, durante i quali ha fatto il suo ingresso in campo l'ambulanza del 118.

Ricordiamo che erano almeno due mesi che questo bel gruppo di amici stava lavorando per “The big event”, nato dall’idea di Pierluigi Fiasella e Cesare Neri, aullesi doc, adolescenti negli anni ’80, i quali sono riusciti a coinvolgere così tante persone anche grazie alla creazione di un attivissimo gruppo WhatsApp. —

Gianluca Uberti



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