Il Tirreno

Picchiata dai suoceri davanti ai figli: finisce in ospedale con il volto tumefatto

Alessandra Vivoli
Picchiata dai suoceri davanti ai figli: finisce in ospedale con il volto tumefatto

Pugni e schiaffi in pieno volto: la giovane madre è stata massacrata. È finita al Noa di Massa con un referto di quindici giorni

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MASSA. Una storia di tensione. Una vicenda familiare di degrado. Un epilogo terribile, che porta dritto al pronto soccorso del Noa e in procura. A fare le spese di una situazione difficile, che vede il capofamiglia in carcere e la convivenza forzata di una giovane madre e i due figli con i suoceri, è stata proprio la donna protagonista e vittima di questa brutta storia. Tutto prende le mosse da una convivenza difficile, alla periferia della città. E, ancora prima, dagli eventi (reati legati a furti e ricettazione) che portano in carcere il marito della giovane donna. Lei si ritrova sola, con i bambini e senza lavoro.

La scelta, obbligata, è quella di andare a vivere con i suoceri, nella stessa abitazione. Ma non è una scelta azzeccata e, soprattutto non è vissuta a cuor leggero dalla giovane madre.

Certe situazioni si affrontano soprattutto per i figli e, per garantire loro un tetto sulla testa la donna finita in ospedale dopo essere stata massacrata di botte dai suoceri, sceglie di vivere a denti stretti una convivenza che parla di degrado e di incomprensioni quotidiane.

Vicende che restano fra le quattro mura domestiche. Storie che è difficile anche solo raccontare finché rimangono lì dentro, chiuse a doppia mandata.

Poi però le tensioni si accumulano. E le situazioni precipitano. È accaduto domenica scorsa, in un appartamento alla periferia della città. Una discussione all’ora di cena, davanti ai bambini. Una giornata difficile, una delle tante per la giovane madre. I toni che si alzano, sempre di più.

Poi lo scoppio di violenza. I pugni, gli schiaffi, in pieno volto. La giovane viene massacrata. Pestata a sangue. Resa irriconoscibile. Il labbro spaccato, i fiotti di sangue che colano sul mento, in mezzo al seno.

Un volto tumefatto. Un’immagine che dei bambini non dovrebbero vedere mai. Meno che mai i tuoi figli. Un volto che ti fa finire, dritta al pronto soccorso del Noa. Qui i medici, dopo tutta una serie di controlli, le fanno un referto di quindici giorni. Ha riportato un trauma cranico. E contusioni multiple. Tutte al volto. Sono le conseguenze di quella scarica di colpi, dei pugni, degli schiaffi, che i genitori del suo compagno le hanno dato in faccia, con una violenza inaudita.

Una brutta vicenda familiare. Un epilogo terribiledi cui si stanno occupando anche le forze dell’ordine intervenute in quell’appartamento alla periferia della città dove la giovane madre è stata massacrata dai suoceri. 
 

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