Sicurezza
«Piazza D’Armi, l’ordinanza di De Pasquale va annullata»
carrara. «L'ordinanza di accesso ai cani alla piazza D’armi potrebbe apparire come un “inchino” verso quel drappello di proprietari di cani simpatizzanti dei 5 Stelle con a capo l’ assessore Anna Galleni che da sempre hanno sfilato in corteo e contestato la precedente Ordinanza 569/2009 solo per il principio dell'andare contro».
Comincia così l’intervento di Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara.
«Il sindaco Zubbani, aveva disposto su tutta l'area di piazza d'Armi il divieto di giocare a pallone e di accedere con cani di qualsiasi taglia e razza al fine di rendere più decoroso e vivibile l'unico spazio verde in centro città, dando la possibilità alle famiglie ai bambini ed alle bambine nonché agli anziani di non dover continuamente combattere contro i maleducati e i menefreghisti- continua - Pare che né la vecchia né la nuova ordinanza siano riuscite a soddisfare i cittadini che oggi lamentano però poca pulizia, poco controllo, poca igiene, presenza di spaccio e siringhe, erba del prato ridotta a zero, ma anche la mancanza assoluta della presenza della polizia municipale, praticamente il degrado e l'abbandono assoluto autorizzato dall' Amministrazione 5 Stelle. Auspichiamo fortemente invece che la Polizia Municipale abbia a disposizione un numero di agenti tale da far applicare alla lettera il nuovo Regolamento di Polizia Urbana».
E Bernardi conclude con un appello: «Chiedo di annullare l’ordinanza De Pasquale e ripristinare la precedente in quanto è palesemente carente della parte in cui avrebbe dovuto prevedere di sanzionare i proprietari di cani che non rispettano le regole di mantenere decoro e pulizia dei luoghi frequentati. L’ordinanza di De Pasquale è infatti carente di quel senso civico che dovrebbe appartenere alla politica ma anche ai proprietari dei cani che sul problema igiene e pulizia non dovrebbero fregarsene». —
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