La manifestazione
«Il mercato di Carrara così non va, piazza Alberica è abbandonata»
Parlano i commercianti: le bancarelle qui nel salotto buono della città fanno tristezza e non sono affatto appetibili
CARRARA. Ancora niente di nuovo sulla rimodulazione del mercato del lunedì mattina, in particolare sulla ipotesi di riportare i banchi in piazza Alberica, che ad oggi è semi deserta. Non solo. Gli addetti ai lavori (gli ambulanti), ma anche i commercianti parlano della necessità di "riqualificare" il mercato e di "renderlo appetibile".
IL MERCATO DEL LUNEDI'
E come sempre quando si parla di mercato settimanale sale un certo "amarcord": di quanto fosse bello un tempo, di come fosse ben organizzato e della tanta merce di qualità che ci si poteva trovare. Ma la revisione alla macchina del piano del commercio è ancora lunga. Entro fine mese ci dovrebbe essere l'incontro con gli ambulanti per la fiera di san Marco.
GLI OPERATORI
Sentiamo cosa ne pensa chi in piazza Alberica ci lavora. Anna Patriarchi della cartolibreria Davitti di piazza Alberica: «Ormai ci siamo abituati - dice - sono anni e anni che parlano di riportare il mercato in piazza, ma alla fine nessuno ci riesce. La trovo una cosa assurda, anche perché piazza Matteotti è un parcheggio e lasciarci i banchi significa posti auto in meno. Il centro storico è un'ampia zona pedonale e rimetterci i banchi non sarebbe una novità. Ci sono sempre stati - prosegue - una volta il nostro mercato era bello, di qualità e organizzato per tipologia merceologica. Così come è adesso, specialmente in piazza Alberica non ha senso». La pensa così anche Egisto Del Giudice, lui fa l'ambulante da quarant'anni e da quarant'anni viene a Carrara: «così come è adesso il mercato fa tristezza - spiega da dietro il suo banco di casalinghi alla fine di via Loris Giorgi - capisco che è più appetibile stare in via Roma, ma piazza Alberica è una delle piazze più belle del mondo e rimetterci i banchi sarebbe un'opportunità per tutti. Il problema è che andrebbe rivisto tutto il mercato, andrebbe riqualificato con banchi e merce di qualità. Ormai venire al mercato di Carrara significa venire a fare la presenza. Una volta sì che era bellissimo e funzionale. Ora è un'accozzaglia di banchi e di merce e basso costo». A favore dei banchi in piazza Alberica anche Michele Massa del negozio di abbigliamento di via Ulivi: "una volta a Carrara c'era un bel mercato - racconta - riportarlo in piazza Alberica significa far lavorare di più tutti. Il mercato aiuta, ma bisogna puntare sulla qualità. Oltre al mercato in questa piazza si dovrebbero organizzare più eventi. Certo mi si risponderà con quali soldi? Con eventi che abbiano un ritorno economico come per esempio i concerti". Chiude il coro degli "amarcord" Emy Basile del negozio Armonie Fragrances di via Ulivi, una piccola bottega di prodotti artigianali per la cura del corpo e di fragranze erboristiche, naturali e biologiche: «una volta sì che era un bel mercato - dice - ora è un po' così, non c'è una logica. Bisognerebbe rifarlo come una volta. La città andrebbe valorizzata con un bel mercato».
IL COMUNE
A tutte queste persone risponde il presidente della commissione commercio, Gabriele Guadagni: «Stiamo terminando il percorso del piano commercio - dice - il più è fatto. Abbiamo deciso di lavorare su tutto il fronte dei mercati e delle fiere. L'unica modifica che resta da fare è quella relativa alla fiera di san Marco. Resta da fare la concertazione con gli ambulanti e le associazioni di categoria, appuntamento previsto per la fine di settembre. Dobbiamo trovare un punto d'incontro per la quadra delle misure di sicurezza, che non dovranno danneggiare o stravolgerne l'impianto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
