Lutto
Cassonetti: rivoluzione Asmiu li sostituirà tutti
Ad annunciare l’operazione è l’amministratore Porzano Mercoledì due contenitori sono stati dati alle fiamme
MASSA. Due cassonetti a fuoco. Mercoledì. Uno alle 12.30 in via San Giuseppe Vecchio, l’altro - alle 21.30 - sull’Aurelia, vicino al McDonald’s. Quasi sicuramente due episodi dolosi, che hanno attirato l’attenzione di Lorenzo Porzano, amministratore unico di Asmiu, l’azienda che si occupa del ritiro dei rifiuti nel comune di Massa. Porzano - che è solito comunicare coi cittadini attraverso video postati sui social - anche stavolta ha cavalcato il web per diffondere il messaggio.
Nel suo intervento Porzano prende in esame l’ipotesi dell’incendio accidentale e ne approfitta per lanciare un appello: «Quando fate le grigliate, non gettate il carbone nei cassonetti, o almeno non nelle ore immediatamente successive al suo utilizzo. Purtroppo accade spesso, e i cassonetti prendono fuoco. Ogni anno - dice nel video la carica numero uno di Asmiu - spendiamo 15mila euro per mettere a posto i cassonetti danneggiati».
Porzano, poi, annuncia l’arrivo di nuovi contenitori per rifiuti in città. In particolare, si riferisce al piano di sostituzione di tutti i cassonetti nell’area comunale di Massa. Un’operazione da 1 milione e 600mila euro, finanziata per il 47% da Ato Toscana, che porterà nel centro, e non solo, cassonetti a identificazione. Si potranno gettare i rifiuti solo dopo che il cassonetto avrà raccolto le generalità di chi sta buttando la spazzatura, attraverso un apposito sistema elettronico. «Con questo metodo diremo finalmente basta ai furbetti, e se qualcuno dovesse procurare un danno al contenitore in seguito a un errore, come nel caso dei carboni ardenti, avremo la possibilità di individuarlo subito», dice Porzano.
Massa, dunque, si doterà di cassonetti intelligenti. E lo farà entro un periodo tempo non troppo ampio. «Da qui a 6 mesi speriamo di partire con le prime installazioni - prosegue l’amministratore unico di Asmiu - anche se l’iter non dipende esclusivamente da noi, dato che c’è di mezzo un bando europeo». Mercoledì alle 12.30, non appena è venuto a conoscenza dell’incendio del cassonetto in via San Giuseppe Vecchio, Porzano si è recato sul posto e ha assistito all’opera di spegnimento del rogo da parte dei vigili del fuoco.
«Se fosse davvero un gesto volontario da parte di alcuni vandali, sappiano che così facendo non hanno danneggiato né il Comune né Asmiu, ma semplicemente la comunità. I cassonetti - conclude Porzano - sono un bene di tutti, e soprattutto servono a tutti». —
Tommaso Silvi
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