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a sorgnano 

Cane disperso nei boschi, salvato dopo quattro giorni

Cane disperso nei boschi, salvato dopo quattro giorni

In paese sentivano i suoi guaiti si è mobilitata la macchina dei soccorsi e dei volontari. L’animale non era ferito ma esausto e affamato

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CARRARA. È stato recuperato, dopo 4 giorni e 3 notti, il cagnolino disperso nei boschi di Sorgnano che con i suoi lamenti disperati e sofferenti aveva scosso solo le anime più sensibili del paese. Questa è la storia di “Vittorio” (nome di fantasia attribuitogli per la sua tenacia ed attaccamento alla vita), un dolcissimo meticcio di taglia medio-piccola, sicuramente il frutto di un incrocio con dei cani da caccia.

La sua vicissitudine ha inizio nel tardo pomeriggio di domenica scorsa quando alcuni residenti iniziarono ad udire guaiti incessanti provenire dai boschi accanto al paese di Sorgnano. La macchina dei soccorsi è stata tempestiva ed imponente. «Individuarlo – racconta un volontario impegnato nelle ricerche – non è stata un’impresa facile, in quanto la fitta vegetazione del luogo, costituita per lo più da rovi e sterpaglie, rendeva tutto più difficile. Ci sono voluti più tentativi. Noi tutti pensavamo che il cagnolino fosse ferito. Fortunatamente, - prosegue il volontario – grazie all’intervento provvidenziale del Pastore Tedesco da ricerca “Zeta”, in dotazione alla Protezione Civile del Comune di Carrara, (anche lei accorsa per aiutare il suo simile), lo abbiamo scovato».

L’epilogo questa volta ha un lieto fine e si conclude, solo dopo 4 giorni estenuanti, con la cattura del cagnolino per mezzo di una “gabbia trappola” abilmente farcita con bocconcini prelibati e posizionata in loco dagli uomini della Pubblica Assistenza di Carrara e Sezioni – Reparto operativo “Tutela e Salvaguardia Animali”. L’Ambulanza veterinaria “Annabelle” ha poi fatto il resto trasportando il povero cane esausto, per la mancanza di acqua e cibo, verso le prime cure necessarie.

«Siamo sicuri – racconta il presidente della Pubblica Assistenza di Carrara e Sezioni Fabrizio Giromella” - che se “Vittorio” avesse potuto parlare avrebbe sicuramente ringraziato uno ad uno tutti i suoi salvatori che non hanno mai abbandonato le speranze di portarlo in salvo: sono i Vigili del Fuoco che con le loro roncole si sono fatti strada nella fitta boscaglia; sono i nostri formidabili volontari della Pubblica Assistenza di Carrara e Sezioni – Reparto operativo “Tutela e Salvaguardia Animali” che con i mezzi in dotazione hanno presidiato per giorni l’intera area di interesse; sono gli Agenti della Polizia Municipale di Carrara che hanno coadiuvato le operazioni di ricerca, anche con personale al di fuori del servizio ordinario; sono gli uomini della Protezione Civile di Carrara ed il loro magnifico cane “Zeta”; sono quei pochi residenti di Sorgnano che hanno fornito utili indicazioni su come raggiungere il cane in difficoltà, conoscendo bene la conformazione della zona boschiva». Un sentito ringraziamento va rivolto anche a tutto il gruppo Facebook “Brieskie vuole che torni a casa” per la preziosa collaborazione. —
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